Attualità
7 Gennaio 2025
A Ultimo Baluardo la direzione tecnica e artistica mentre la curatrice è Cristina Nagliati

Pietre d’Inciampo. La cerimonia il prossimo 16 gennaio

di Redazione | 2 min

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Si terrà il prossimo 16 gennaio la cerimonia di posa delle prime Pietre d’Inciampo a Ferrara, in via Mazzini. Un’iniziativa fortemente voluta dal Comune e dalla comunità ebraica estense per cui si è rese necessario l’affidamento della direzione tecnica e artistica all’associazione Ultimo Baluardo. La cerimonia verrà presentata il prossimo 9 gennaio dal sindaco Alan Fabbri, dal presidente della Comunità Ebraica di Ferrara Fortunato Arbib, dalla responsabile dei Progetti Strategici del Comune di Ferrara Alessia Pedrielli e dalla curatrice dell’evento Cristina Nagliati.

Secondo quanto si apprende dalla determina dello scorso 23 dicembre la cerimonia si svolgerà, almeno in parte, in Sala Estense per poi spostarsi nei luoghi in cui verranno posizionate le pietre d’inciampo. Inizialmente i nominativi indicati dalla Comunità Ebraica sono 15 e le pietre saranno posizionate tutte in via Mazzini in memoria dei cittadini ferraresi uccisi e deportati durante la Shoah.

Alla cerimonia dovrebbe partecipare anche l’artista berlinese che le ha ideate, Gunter Demnig e avrà un costo di poco inferiore ai 19mila euro comprendenti il coordinamento
della cerimonia, la gestione della strumentazione audio e la gestione dei costi Siae ma anche quelli di controllo e gestione del pubblico oltre alla logistica e alle riprese video.

Come già annunciato dal vicesindaco Alessandro Balboni parteciperà all’evento anche parte della comunità scolastica. “Per l’evento del 16 gennaio sarà coinvolta anche la comunità scolastica di Ferrara, che parteciperà attivamente alla giornata con musiche, canti, letture e performance, con la volontà di sottolineare l’importanza della memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni. La cerimonia vuole essere un’occasione di riflessione per tutta la cittadinanza”.

I nominativi in elenco ad ora sono quelli dei deportati ad Auschwitz: Argia Cavalieri Rietti, Gastone, Leonella, Giulia e Nello Rietti (antistante all’accesso al civico 14 di via Mazzini), Leone (Lionello) Forti, Carolina Jesi Forti, Berta Forti Lampronti, Umberto e Carlo Lampronti (davanti al civico 85). Inoltre: Carlo e Giuseppe Bassani, Rina Lampronti Bassani, con Marcella Bassani, Isacco Fink (davanti al civico 88).

L’artista tedesco che ha ideato le pietre e che realizzerà la prima posa a Ferrara, Gunter Demnig, ha fatto sapere che l’installazione sarà realizzata indicativamente nel 2025 (visto il grande numero di richieste).

Secondo modalità da concordare con la Fondazione Fossoli, saranno invece posate sul selciato pubblico le pietre d’inciampo dedicate alle due vittime ferraresi dell’eccidio di Cibeno: Gino Montini, che abitava al civico 35 di via Mentana, e Corrado Tassinati, che abitava al civico 232 di via Fabbri

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