Politica
18 Dicembre 2024

Ferrara, abbiamo un problema

di Marco Zavagli | 2 min

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Mai una Cassandra ha avuto più facile profezia. Lo avevamo scritto nel giugno 2019, all’alba della formazione della prima giunta di Alan Fabbri.

Da Palazzo Municipale uscì la conferma della nomina di Nicola Lodi detto “Naomo” a vicesindaco. All’investitura si sommava una serie di deleghe che rendevano il moschettiere di Fabbri uno degli uomini più potenti di Ferrara.

L’inchiesta di estense.com uscita appena un mese prima e che portava alla luce il passato giudiziario di Lodi non fece neppure aggrottare le sopracciglia al sindaco, che quasi irenico consegnò al suo vice le chiavi della stanza dei bottoni.

E da allora il curriculum penale del Naomo nazionale si è arricchito ulteriormente. Due o tre condanne per diffamazione aggravata, alcune assoluzioni, qualche proscioglimento, altri processi penali in corso o in attesa di appello. Fino a quest’ultima sorpresa.

Una condanna, quella rimediata per induzione indebita nel processo Cidas, per un reato contro la pubblica amministrazione.

Vero che siamo solo in primo grado e vige, a rigor di Costituzione, la presunzione di innocenza.

Ma ci sono due lettere, quelle svelate da Estense.com, alquanto eloquenti.

Accanto a questa condanna mettiamo quella rimediata nel settembre 2023 da Stefano Solaroli, al tempo vice capogruppo della Lega in consiglio comunale, per istigazione alla corruzione. Anche qui parliamo di primo grado, ma c’è un audio più che esplicito.

Ne discende che il braccio destro del sindaco è stato giudicato colpevole dal tribunale di Ferrara per induzione indebita. E che il braccio destro del braccio destro del sindaco lo è stato per istigazione alla corruzione.

Qualche riflessione sulla capacità di Alan Fabbri di discernimento nella scelta dei propri alfieri credo sia lecita.

Viene alla mente la frase divenuta celebre di Jack Swigert, pilota di Apollo 13, “Houston, abbiamo un problema”. Ferrara, abbiamo un problema. In quel caso la navicella della Nasa si salvò e la tragedia fu solo sfiorata. Speriamo che il primo cittadino riprenda con più accuratezza il timone del comando e non faccia schiantare la nostra città.

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