Degrado e criminalità in Galleria Matteotti: tentata rapina tra minori
In Galleria Matteotti un 14enne con coltello disarmato dagli street tutor dopo un presunto tentativo di rapina ai danni di due coetanei, indagano i Carabinieri
In Galleria Matteotti un 14enne con coltello disarmato dagli street tutor dopo un presunto tentativo di rapina ai danni di due coetanei, indagano i Carabinieri
Sarà il medico legale Margherita Neri - che aveva già effettuato una prima ispezione cadaverica esterna la sera stessa della tragedia - a eseguire l'autopsia sul corpo di Juda Eniezebata, il 27enne di nazionalità nigeriana morto lo scorso mercoledì (26 novembre) all'incrocio tra via Bologna e via Leonello Poletti
Prima ha sottratto circa 250 euro dal registratore di cassa di una bancarella del mercato, poi ha tentato la fuga in bicicletta. Un piano durato però ben poco: un cittadino di origini nordafricane lo ha raggiunto e bloccato, recuperando il denaro, prima dell'arrivo della Polizia di Stato
Non ce l’ha fatta Benedetta Tralli, la fisioterapista ferrarese 29enn rimasta gravemente ferita in un incidente il 17 novembre a Paviole, frazione di Canaro
Solidarietà. È quella che arriva da Alberto Balboni, senatore di Fratelli d'Italia, ai due carabinieri indagati dalla Procura di Ferrara per morte in conseguenza di altro reato, dopo la tragica fine di Juda Eniezebata, il 27enne stroncato da un malore all'incrocio tra via Bologna e via Poletti, dopo essere stato sottoposto a un controllo nella caserma di via del Campo
Finisce in carcere Alessandro Buzzi, il fratello della vittima dell’omicidio al Big Town di Ferrara, Davide Buzzi, raggiunto da un ordine di carcerazione per un cumulo di pene concorrenti emesso dalla Procura di Ferrara.
Il 40enne deve scontare 4 anni, 2 mesi e 16 giorni di reclusione in quanto riconosciuto responsabile dei reati di rapina, furto aggravato e lesioni personali, commessi in provincia di Ferrara tra il 2001 e il 2019.
A compiere l’arresto la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Ferrara che, dopo una breve attività di indagine ha rintracciato l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, nei pressi della propria abitazione in provincia di Ferrara.
Accompagnato presso gli Uffici della Questura gli è stato notificato l’atto ed è stato trasferito alla locale Casa Circondariale dove dovrà espiare la pena. L’uomo non potrà dunque assistere al processo per l’omicidio del fratello, previsto per oggi 7 novembre in tribunale a Ferrara, che vede imputati Vito Mauro Di Gaetano, titolare del locale che oggi è in carcere, e suo padre Giuseppe Di Gaetano, ora ai domiciliari. I Di Gaetano sono accusati di omicidio in concorso aggravato dalla crudeltà per la morte di Buzzi e di tentato omicidio – sempre in concorso – per le ferite inferte a Lorenzo Piccinini, ‘sodale’ della vittima.
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