Torna in carcere l’infermiere accusato di omicidio e maltrattamenti sui pazienti
Torna in carcere Matteo Nocera, l'infermiere di 44 anni accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola
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Maxi-sequestro per la Squadra Mobile e la PolStrada della Questura di Ferrara che, nella giornata di mercoledì 15 luglio, hanno rinvenuto un ingente quantitativo di materiale utilizzato per la produzione, il confezionamento e la verosimile vendita di steroidi e sostanze dopanti
Non ce l'ha fatta Yasir Nadeem, l'operaio di 38 anni di nazionalità pakistana rimasto gravemente ferito nella mattinata di giovedì 16 luglio in un incidente sul lavoro avvenuto all'interno della Valli Estensi Srl di Masi Torello
Alleanza Verdi Sinistra e Possibile Ferrara intervengono sul drammatico incidente avvenuto il 16 luglio, a Masi Torello, dove un operaio di 38 anni è precipitato dal tetto di un capannone da un'altezza di otto metri e ha perso la vita dopo ore di agonia
I sanitari sostengono il ricorso promosso da Physicians for Human Rights Israel per quattordici professionisti e ribadiscono la neutralità della missione
Lido degli Estensi. Sarà giudicato con rito abbreviato il 52enne pregiudicato napoletano che, lo scorso agosto, era stato arrestato dai carabinieri dopo la segnalazione di un cittadino a cui alcuni operai, mentre effettuavano lavori di giardinaggio, riferirono di aver notato – in un buco del muro perimetrale del condominio a cui stavano facendo operazioni di sfalcio e manutenzione del verde – un sacchetto nascosto da alcuni rami, che molto probabilmente conteneva droga.
I militari, giunti sul posto, constatarono in effetti che si trattava di un’ingente quantità di cocaina e hashish e i loro sospetti si concentrarono subito su uno dei condomini la cui casa si trovava a pochi metri dal luogo di ritrovamento, vale a dire un 52enne pregiudicato napoletano che, che nel recente passato, era stato più volte arrestato per spaccio di droga e atti persecutori e che in quel domicilio era stato anche agli arresti domiciliari.
A suscitare particolare curiosità fu l’impacchettamento della droga. Sui panetti di hashish contenuti nel sacchetto rinvenuto, infatti, era apposta come segno distintivo la fotografia dell’icona del calcio napoletano e argentino, Diego Armando Maradona.
Quindi i carabinieri effettuarono una perquisizione nell’abitazione del sospettato, che permise di trovare altri due panetti di hashish con la stessa foto di Maradona, bilancini, materiale per preparare dosi di droga e oltre 10mila euro in contanti in banconote di piccolo taglio. Il tutto fu sequestrato e l’uomo, da anni residente a Lido degli Estensi, fu quindi arrestato e successivamente collocato agli arresti domiciliari, come disposto dal pm di turno, in attesa della convalida.
Il tribunale di Ferrara successivamente ne convalidò l’arresto e dispose la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo che, lunedì 18 novembre, sarà giudicato con rito abbreviato.
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