Coperion lascia Ferrara: 80 licenziamenti e una vertenza che scuote il territorio
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
Uno "strumento gravissimo" e un "problema enorme quando è lo Stato a dover indagare su se stesso". È così che l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante un fermo della polizia di Stato a Bologna, definisce lo scudo penale per le forze dell'ordine, voluto dal governo Meloni e introdotto dal Dl Sicurezza
Ammontano già a milioni di euro i danni provocati dall’ondata di maltempo che dalla metà di luglio sta sferzando l’intera Emilia-Romagna. Le giornate del 15, del 20 e del 21 luglio sono state segnate da eventi di estrema violenza, con trombe d’aria, raffiche di vento e grandinate eccezionali che hanno messo in ginocchio numerose aziende agricole
A conclusione della procedura di conciliazione nazionale dello scorso 17 giugno, la Uil Fp - UilFp Vigili del Fuoco hanno proclamato lo sciopero nazionale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per il prossimo 25 luglio
Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Uil, Faisa Cisal e Ugl Fna, hanno incontrato l’assessore regionale Andrea Corsini, a margine dell’iniziativa di sciopero nazionale del settore autoferrotramvieri per richiedere il rinnovo del contratto nazionale del settore e l’adeguamento delle risorse del Fondo nazionale dei trasporti, per dare risposte e garanzia di tutela a lavoratori e cittadini al fine di salvaguardare un servizio pubblico essenziale quale è il trasporto pubblico locale.
L’assessore, fanno sapere i sindacati, “coerentemente con le interlocuzioni sindacali sin qui affrontate, ha confermato pienamente l’impegno della Regione nel finalizzare positivamente il percorso già avviato di costituzione della holding regionale per il trasporto pubblico locale, anche al fine di ingenerare ulteriori risorse potenzialmente reinvestibili per dare risposte economiche e di sistema alla crisi strutturale del settore, in assenza di cogenti risposte da parte dell’attuale governo”.
Lo sciopero odierno ha visto, dicono, “un presidio di fronte alla sede regionale di circa 200 lavoratori e lavoratrici del settore” e, durante l’incontro, “l’assessore Corsini si è reso disponibile ad affrontare il tema nei dettagli e rilanciare le rivendicazioni presentate dai sindacati e alla base della piattaforma di rinnovo del contratto nazionale”.
Nello specifico si è impegnato “a dare seguito a un sollecito della Regione nell’ambito della Conferenza Stato Regioni al fine di dare corso all’adempimento di quanto già determinato unanimemente in sede di Commissione trasporti per l’erogazione di 1,6 miliardi di euro per i ristori alle imprese del settore e per l’adeguamento salariale attraverso il rinnovo del contratto nazionale”.
Inoltre, a livello regionale, “si è impegnato alla piena applicazione dell’accordo già sottoscritto a gennaio 2024 con il Comune e la Città Metropolitana di Bologna per garantire ulteriori finanziamenti a livello locale atti a garantire investimenti ulteriori sul fattore lavoro con il contestuale aumento delle retribuzioni sul territorio, con l’obiettivo di estendere e replicare accordi analoghi nelle altre aziende gestrici del servizio sulle altre province e su tutto il territorio regionale”.
Soddisfazione è stata espressa anche “riguardo ai temi affrontati nell’incontro da parte delle rappresentanze sindacali che, auspicando un pronto intervento a riguardo, continueranno a monitorare l’evoluzione del settore pronti, in caso di mancanza di cogenti risposte nel merito, ad attivare tutte le necessarie azioni rivendicative.
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