Cronaca
5 Settembre 2024
La vittima è un uomo di 77 anni. Era andato in Cittadella San Rocco perché aveva forti dolori allo stomaco e faticava a respirare, poi la situazione è precipitata

Cercano di salvargli la vita ma muore al Cau

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Vasco Rossi: ecco la mappa del doppio evento al parco urbano

A due giorni dal debutto del Vasco Live 2026, è stata pubblicata la mappa ufficiale dell'area evento al Parco Urbano "Giorgio Bassani", che il 5 e 6 giugno accoglierà complessivamente 120 mila spettatori per le prime due date del tour

Il maltempo flagella la provincia

Il clima ha tenuto fede all'allerta meteo lanciata ieri dalla Protezione civile. Allagamenti di strade sono stati segnalati in mezza provincia, da Cento al litorale e i vigili del fuoco hanno già eseguito decine di interventi per rimuovere rami e alberi e svuotare garage e scantinati allagati

Un uomo italiano di 77 anni è morto, nella serata di martedì 3 settembre, al Cau in Cittadella San Rocco.

Il paziente, che aveva patologie croniche, si è recato in autonomia nella struttura di corso Giovecca, dal momento che – stando a quanto si apprende – aveva inizialmente accusato forti dolori allo stomaco e difficoltà respiratorie.

Il personale del Cau lo ha immediatamente preso in carico e assistito ma, purtroppo, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e – valutata la situazione clinica – è stato fatto intervenire il 118, già presente in Cittadella San Rocco.

Nonostante le manovre rianimatorie subito messe in atto, gli sforzi del personale medico e infermieristico sono stati purtroppo vani e il paziente è deceduto.

“I casi di morte improvvisa attesi a livello nazionale sono circa sessantamila l’anno e la maggior parte si verificano in casa o in luoghi pubblici; in provincia di Ferrara nel 2023 le morti per arresto cardiocircolatorio sono state 559” fa sapere l’Ausl.

“Il Cau – si raccomanda l’Ausl – si occupa della presa in carico di problemi sanitari di carattere acuto – ma di modesta entità – i cosiddetti codici minori, che necessitano di un inquadramento diagnostico e relativo trattamento in tempi rapidi”.

“In caso di dolore al petto o grave difficoltà respiratoria – aggiunge l’Ausl – è sempre necessario telefonare al 118. Se una persona si presenta al Cau per un malessere grave specifico, come ad esempio dolore al petto o grave difficoltà respiratoria, viene attivato immediatamente il 118 per il trasferimento in ospedale”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com