Cronaca
5 Settembre 2024
La vittima è un uomo di 77 anni. Era andato in Cittadella San Rocco perché aveva forti dolori allo stomaco e faticava a respirare, poi la situazione è precipitata

Cercano di salvargli la vita ma muore al Cau

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Scontro a Pontelagoscuro, in tre a Cona. Illesa una bimba

Violento sinistro stradale, fortunatamente senza gravi conseguenze, a Pontelagoscuro dove, poco dopo le 8 di giovedì 26 marzo, una Volkswagen Tiguan e una BMW i3 si sono scontrate lungo corso del Popolo, a poche centinaia di metri dal centro della frazione

Gli rubano il telefono per estorcergli 60 euro. Denunciato 21enne, caccia al complice

Hanno rubato il telefono a un minorenne, costringendolo a consegnare 60 euro per averlo indietro. Protagonisti della vicenda due giovani ferraresi: un 21enne che, dopo le indagini dei carabinieri, è stato denunciato a piede libero per estorsione, e un complice su cui attualmente i militari stanno svolgendo gli accertamenti utili all'identificazione

Un uomo italiano di 77 anni è morto, nella serata di martedì 3 settembre, al Cau in Cittadella San Rocco.

Il paziente, che aveva patologie croniche, si è recato in autonomia nella struttura di corso Giovecca, dal momento che – stando a quanto si apprende – aveva inizialmente accusato forti dolori allo stomaco e difficoltà respiratorie.

Il personale del Cau lo ha immediatamente preso in carico e assistito ma, purtroppo, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e – valutata la situazione clinica – è stato fatto intervenire il 118, già presente in Cittadella San Rocco.

Nonostante le manovre rianimatorie subito messe in atto, gli sforzi del personale medico e infermieristico sono stati purtroppo vani e il paziente è deceduto.

“I casi di morte improvvisa attesi a livello nazionale sono circa sessantamila l’anno e la maggior parte si verificano in casa o in luoghi pubblici; in provincia di Ferrara nel 2023 le morti per arresto cardiocircolatorio sono state 559” fa sapere l’Ausl.

“Il Cau – si raccomanda l’Ausl – si occupa della presa in carico di problemi sanitari di carattere acuto – ma di modesta entità – i cosiddetti codici minori, che necessitano di un inquadramento diagnostico e relativo trattamento in tempi rapidi”.

“In caso di dolore al petto o grave difficoltà respiratoria – aggiunge l’Ausl – è sempre necessario telefonare al 118. Se una persona si presenta al Cau per un malessere grave specifico, come ad esempio dolore al petto o grave difficoltà respiratoria, viene attivato immediatamente il 118 per il trasferimento in ospedale”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com