Cronaca
5 Settembre 2024
La vittima è un uomo di 77 anni. Era andato in Cittadella San Rocco perché aveva forti dolori allo stomaco e faticava a respirare, poi la situazione è precipitata

Cercano di salvargli la vita ma muore al Cau

di Redazione | 2 min

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La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa in paese, suscitando profonda commozione. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. C'è chi la ricorda come "una dolcissima signora" e chi le ha dedicato un pensiero particolarmente toccante: "Continueremo a vederti passare con gli occhi del cuore"

Un uomo italiano di 77 anni è morto, nella serata di martedì 3 settembre, al Cau in Cittadella San Rocco.

Il paziente, che aveva patologie croniche, si è recato in autonomia nella struttura di corso Giovecca, dal momento che – stando a quanto si apprende – aveva inizialmente accusato forti dolori allo stomaco e difficoltà respiratorie.

Il personale del Cau lo ha immediatamente preso in carico e assistito ma, purtroppo, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e – valutata la situazione clinica – è stato fatto intervenire il 118, già presente in Cittadella San Rocco.

Nonostante le manovre rianimatorie subito messe in atto, gli sforzi del personale medico e infermieristico sono stati purtroppo vani e il paziente è deceduto.

“I casi di morte improvvisa attesi a livello nazionale sono circa sessantamila l’anno e la maggior parte si verificano in casa o in luoghi pubblici; in provincia di Ferrara nel 2023 le morti per arresto cardiocircolatorio sono state 559” fa sapere l’Ausl.

“Il Cau – si raccomanda l’Ausl – si occupa della presa in carico di problemi sanitari di carattere acuto – ma di modesta entità – i cosiddetti codici minori, che necessitano di un inquadramento diagnostico e relativo trattamento in tempi rapidi”.

“In caso di dolore al petto o grave difficoltà respiratoria – aggiunge l’Ausl – è sempre necessario telefonare al 118. Se una persona si presenta al Cau per un malessere grave specifico, come ad esempio dolore al petto o grave difficoltà respiratoria, viene attivato immediatamente il 118 per il trasferimento in ospedale”.

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