Adamant Basket. Esonerato coach Benedetto
L'Adamant Ferrara Basket ha sollevato Giovanni Benedetto dall'incarico di capo allenatore della prima squadra
L'Adamant Ferrara Basket ha sollevato Giovanni Benedetto dall'incarico di capo allenatore della prima squadra
Dopo quello avvenuto all'interno di una discarica di via Eridano, un altro incidente sul lavoro è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 19 gennaio a Ponte Arzana, frazione del territorio comunale di Ostellato, dove un 55enne operaio italiano del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara è rimasto ferito dopo essere stato colpito alle gambe dalla benna di un escavatore
Gravi conseguenze per un operaio italiano di 54 anni che, durante il pomeriggio di lunedì 19 gennaio, è rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro all'interno di una discarica
Una relazione sentimentale tormentata che - nel pomeriggio dello scorso sabato (17 gennaio) - è finita nel peggiore dei modi, quando un 47enne italiano domiciliato a Poggio Renatico, dopo avere picchiato la propria compagna, ha chiamato il 112 riferendo quanto era appena accaduto. "Ho colpito alla testa la mia fidanzata, voglio essere arrestato" ha detto l'uomo dall'altra parte del telefono, comunicando con le forze dell'ordine che lo stavano ascoltando
Quattro persone denunciate all’autorità giudiziaria e tre patenti di guida ritirate: è questo il bilancio dei controlli straordinari effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Comacchio nei comuni del Delta
La consigliera comunale Anna Zonari ha depositato un’interrogazione perché vuole vederci chiaro sulla cessione di un’area cortiliva interna tra i condomini prospicienti via Cassoli, via Fiume, corso Piave e corso Isonzo da parte di Acer a un privato per realizzare posti auto da cedere a pagamento piuttosto che ai condomini stessi.
Secondo le informazioni raccolte dai condomini dalla stessa consigliera de La Comune di Ferrara, l’area, ora recintata, sarebbe di 500 m², a “uso giardino/area verde a disposizione degli abitanti i condomini interessati ed è attualmente composta da prato sovrastato da alberature di alto fusto”.
“La recinzione – scrive – messa in opera dal nuovo proprietario interrompe il tradizionale utilizzo comune del bene, trasformando in senso peggiorativo dal punto di vista sociale e relazionale la quotidianità delle 130 famiglie che vivono nei diversi condomini”. Pare poi che Acer avesse “proposto ai condòmini l’acquisto dell’area, i quali, pur avendo manifestato il loro interesse, hanno poi appreso con stupore della cessione della stessa ad un terzo privato, che, a quanto pare, intende realizzare posti auto da cedere dietro pagamento”.
Zonari chiede all’amministrazione “se era al corrente delle intenzioni di Acer e se conosca le ragioni per le quali Acer ha preferito cedere l’area ad un privato non dando seguito ai contatti con i condomini; se il nuovo proprietario abbia presentato un progetto di trasformazione dell’area, cosa questo preveda e se l’Amministrazione abbia già rilasciato autorizzazioni al riguardo; cosa il Comune di Ferrara intenda fare per preservare le funzioni ecosistemiche e sociali che l’area ha svolto fino ad ora”.
Le domande che pone derivano anche dalla lettura del Regolamento del Verde pubblico e privato del Comune di Ferrara di cui riporta l’art.1: “Il verde urbano […] svolge importanti funzioni climatiche ed ecologiche, urbanistiche e sociali. Contribuisce al miglioramento della qualità urbana […], svolge funzioni essenziali per la salute pubblica contrastando l’inquinamento atmosferico, termico ed acustico”, e all’Art.4 che “Le alberature aventi circonferenza del tronco superiore a cm 60, le piante con più tronchi se la somma delle circonferenze supera i cm cm 60, misure rilevate ad 1 m dal suolo, devono essere rigorosamente conservate”.
E proprio “la mutazione climatica in atto rende assolutamente indispensabile difendere i benefici ecosistemici del verde esistente (diminuzione della temperatura e degli effetti delle ondate di calore, benefici psico fisici, prevenzione del dissesto idro geologico)”. Infine “l’azzeramento del consumo netto di suolo è un obiettivo necessario per il raggiungimento dei target previsti dall’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Piano per la Transizione Ecologica”.
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