Avrebbero truffato 6.397 euro alla Provincia di Ferrara, approfittando dei lavori di asfaltatura che l’ente gli aveva affidato in appalto.
È questa l’accusa da cui si devono difendere due uomini di 65 e 70 anni, rispettivamente consigliere legale rappresentante e presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda Lovato Srl di Rovolon, in provincia di Padova, per fatti avvenuti tra il 26 e il 28 ottobre 2021.
Insieme a loro, a processo in tribunale a Ferrara, ci sono altri due uomini di 61 e 51 anni, dipendenti della ditta SuperBeton di via Sammartina, a Ferrara, impiegata nella produzione di bitume, dove la Lovato Srl mandava a rifornire i suoi camion per effettuare i lavori sulle strade.
È proprio durante questa fase di carico del materiale che, secondo il castello accusatorio, si sarebbe concretizzato il raggiro ai danni della Provincia, scoperchiato in seguito dalle indagini eseguite dagli agenti della Polizia Stradale.
Nello specifico, durante le operazioni di pesatura dei camion contenenti il bitume destinato ai lavori presi in appalto, i quattro avrebbero architettato un piano che sarebbe consistito nel posizionare un muletto sulla bilancia, così alterando il peso dei mezzi pesanti.
In questo modo avrebbero fatto risultare sulla bolla di accompagnamento più bitume di quello che effettivamente era stato caricato, in totale 121.900 chili in più rispetto al reale, provocando alla Provincia di Ferrara un danno quantificabile in 6.397 euro.
Oltre che di truffa i quattro sono anche accusati di falsità materiale commessa da pubblici ufficiali in atti pubblici e dal privato.
Durante l’udienza di ieri (martedì 16 luglio) mattina, in aula, è stato sentito il poliziotto stradale Fabio Zaccarini, che ha ripercorso le indagini. Si torna in aula il 10 settembre, quando è in programma un’udienza interlocutoria per il cambio giudice, dopo lo spostamento della giudice Carlotta Franceschetti.
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