Il tribunale di Ferrara ha assolto perché il fatto non sussiste il 74enne Roberto Ferrari e il 65enne Gabriele Guardigli, rispettivamente ex primario e attuale primario della Cardiologia dell’ospedale Sant’Anna di Cona, entrambi inizialmente accusati di tentata concussione.
La sentenza di assoluzione con formula piena è arrivata nel pomeriggio di ieri (giovedì 4 luglio) dopo che, nella precedente udienza, la pm Isabella Cavallari della Procura di Ferrara aveva chiesto per entrambi la condanna a quattro anni.
I due erano finiti a processo per fatti risalenti al 2016, quando – secondo la ricostruzione degli inquirenti – avevano fatto presunte pressioni nei confronti di due medici per non accettare i posti in Cardiologia al Sant’Anna, per i quali si stavano scorrendo le graduatore formate nel 2010.
Principale prova della presunta tentata concussione era la registrazione vocale che uno dei due medici, Chiara Carrescia, parte civile nel procedimento assistita dagli avvocati Fabio Anselmo e Silvia Galeone, fece quando incontrò Ferrari e Guardigli per discutere della questione.
Nonostante le accuse, i due imputati, sentiti nelle precedenti udienze, si erano sempre professati innocenti, negando ogni addebito contestato dagli uffici di via Mentessi nei loro confronti e spiegando la loro versione dei fatti, con Ferrari che, a proposito delle presunte pressioni fatte a Carrescia per non accettare il posto, disse che “nessuno avrebbe avuto il potere di non assumerla“.
Soddisfatto il pool difensivo di Guardigli e Ferrari, composto dagli avvocati Marco Linguerri, Marcello Elia e Gianluigi Lebro.
“I nostri assistiti – dice Linguerri – hanno sempre avuto grande fiducia nella giustizia, portando avanti, sempre a testa alta, la verità in questo lungo cammino processuale. La decisione del tribunale di Ferrara, che ha sancito che il fatto non sussiste, ha finalmente restituito loro la dignità di cui hanno diritto e di cui io, personalmente, non ho mai dubitato”.
“Abbiamo trovato un collegio molto attento – gli fa eco Elia – e desideroso di capire la verità. Abbiamo restituito alla città di Ferrara la possibilità di poter continuare ad avere fiducia in una struttura delicatissima come la Cardiologia. Oggi siamo contenti per due persone capaci e competenti che lavorano da sempre per far meglio. Questo è quello che è emerso dal processo”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com