Cronaca
2 Luglio 2024
La star della tv imputata per aver diffamato il segretario del sindacato di polizia Sap con un tweet sui rifiuti davanti alla targa di Federico Aldrovandi

Processo Chef Rubio. Il Sap: “Tantissimi poliziotti si sono lamentati delle offese ricevute”

di Redazione | 2 min

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Udienza ieri (lunedì 1° luglio) in tribunale a Velletri per il processo a Chef Rubio, all’anagrafe Gabriele Rubini, accusato di diffamazione ai danni di Stefano Paoloni, in qualità di segretario generale del Sap, Sindacato Autonomo di Polizia, per un tweet, che risale al settembre 2020, sulla vicenda di Federico Aldrovandi.

Il cuoco, noto per anche trasmissioni televisive, è accusato di avere commentato con toni offensivi la foto in cui alcuni cassonetti dell’immondizia erano stati posizionati proprio nel luogo in cui morì il 18enne durante un controllo di polizia, nel punto in cui era stata collocata una lapide in memoria.

Nel tweet in questione lo chef, rivolgendosi al Comune di Ferrara, scrisse: “Caro Comune di Ferrara anche se avete messo l’installazione ‘la Monnezza’ proprio a denunciare che chi uccise un ragazzino inerme, furono 4 maiali della
@Poliziadistato di Ferrara (@sindacato-Sap ancora in servizio) potreste far spostare i cassonetti? Grazie #Aldrovive#Ovunque”.

Ieri mattina, costituitosi parte civile tramite l’avvocato Valter Biscotti, il segretario generale del sindacato Stefano Paoloni è stato sentito come testimone e ha confermato le accuse della denuncia depositata a suo tempo, sottolineando la larghissima diffusione che ha avuto il post offensivo in quanto “tantissimi poliziotti si sono lamentati delle offese ricevute e hanno chiesto al Sap di prendere gli opportuni provvedimenti in sede giudiziaria“.

L’udienza è stata rinviata per sentire altri testi a lunedì 3 marzo.

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