Coperion lascia Ferrara: 80 licenziamenti e una vertenza che scuote il territorio
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
Uno "strumento gravissimo" e un "problema enorme quando è lo Stato a dover indagare su se stesso". È così che l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante un fermo della polizia di Stato a Bologna, definisce lo scudo penale per le forze dell'ordine, voluto dal governo Meloni e introdotto dal Dl Sicurezza
Il M5S di Ferrara torna a chiedere chiarezza sulla vicenda del Grattacielo. La capogruppo Marzia Marchi ha presentato un'istanza di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa all'adeguamento dell'impianto antincendio del complesso e agli eventuali contenziosi amministrativi e giudiziari collegati
Udienza ieri (lunedì 1° luglio) in tribunale a Velletri per il processo a Chef Rubio, all’anagrafe Gabriele Rubini, accusato di diffamazione ai danni di Stefano Paoloni, in qualità di segretario generale del Sap, Sindacato Autonomo di Polizia, per un tweet, che risale al settembre 2020, sulla vicenda di Federico Aldrovandi.
Il cuoco, noto per anche trasmissioni televisive, è accusato di avere commentato con toni offensivi la foto in cui alcuni cassonetti dell’immondizia erano stati posizionati proprio nel luogo in cui morì il 18enne durante un controllo di polizia, nel punto in cui era stata collocata una lapide in memoria.
Nel tweet in questione lo chef, rivolgendosi al Comune di Ferrara, scrisse: “Caro Comune di Ferrara anche se avete messo l’installazione ‘la Monnezza’ proprio a denunciare che chi uccise un ragazzino inerme, furono 4 maiali della
@Poliziadistato di Ferrara (@sindacato-Sap ancora in servizio) potreste far spostare i cassonetti? Grazie #Aldrovive#Ovunque”.
Ieri mattina, costituitosi parte civile tramite l’avvocato Valter Biscotti, il segretario generale del sindacato Stefano Paoloni è stato sentito come testimone e ha confermato le accuse della denuncia depositata a suo tempo, sottolineando la larghissima diffusione che ha avuto il post offensivo in quanto “tantissimi poliziotti si sono lamentati delle offese ricevute e hanno chiesto al Sap di prendere gli opportuni provvedimenti in sede giudiziaria“.
L’udienza è stata rinviata per sentire altri testi a lunedì 3 marzo.
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