Ostellato
13 Giugno 2024
Il tribunale ha giudicato positivo il piano industriale. Ora la parola passa ai creditori. Verla: "Aspettiamo l'omologa entro l'anno, obiettivo piena occupazione e continuità produttiva"

Fox Bompani ammessa al concordato preventivo

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Acido Acida, al via le prevendite

Da lunedì 27 luglio tramite PayPal, e da lunedì 10 agosto al pub Il Molo di Ferrara, è possibile acquistare in anticipo e a prezzo scontato i gettoni o il kit per il festival delle birre d’Oltremanica

Alla Poggio Arena Live arriva Raf

Sarà Raf l'ospite d'eccezione dell'edizione 2026 di Poggio Arena Live, la manifestazione organizzata da venerdì 11 a domenica 13 settembre al Parco del Ricordo in via Segadizzo a Poggio Renatico

Spal, nuovi nomi per l’attacco

Il mercato biancazzurro continua a muoversi soprattutto in uscita, con un altro tassello che si stacca dalla retroguardia

Ostellato. E’ un primo passo verso la ripresa dell’attività e il suo mantenimento. Il tribunale ha infatti ammesso la Fox Bompani di Ostellato al concordato preventivo, ritenendo evidentemente positivo il piano industriale presentato dalla storica azienda di Ostellato, che da tempo sta attraversando una difficile crisi.

Come comunicato dall’azienda al tavolo regionale di crisi, la Bompani ha avviato la procedura concorsuale che prevede di soddisfare parzialmente i debitori, previa loro accettazione, ed evitare il fallimento dell’impresa, così da permettere la ripresa della produzione e dello stabilimento sulla base di un piano industriale che tende anche al mantenimento dell’occupazione. L’ammissione al concordato da parte del tribunale, come anticipato, è dunque solo il primo passo per tentare di risanare l’azienda.

“Un primo passaggio – conferma Giovanni Verla della Fiom Cgil regionale – per andare a settembre o comunque entro la fine dell’anno all’omologa del concordato, vale a dire alla conferma da parte dei creditori che permette al piano di reggere. Noi stiamo tenendo monitorata la vicenda al tavolo regionale. Fondamentale sarà la questione degli ammortizzatori sociali per il mantenimento dell’occupazione, che già ora si è ridotta a 80 lavoratori rispetto ai 100 precedenti, dato che nel frattempo c’è chi ha trovato lavoro altrove. La produzione infatti è rimasta ferma per tutto il 2023 e quest’anno ha ripreso solo per un paio di mesi tra marzo e aprile. Ciò a cui si deve puntare è alla piena occupazione e alla continuità aziendale”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com