Cronaca
12 Giugno 2024
L’ipotesi di diffamazione coinvolge un pezzo di una puntata della trasmissione televisiva "Fuori dal coro". Accolta l'eccezione di competenza sollevata nella scorsa udienza

Diffamazione verso l’ex direttore Inps, il processo a Mario Giordano si sposta a Monza

di Davide Soattin | 2 min

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Non più Ferrara, ma Monza. Dopo l’eccezione di competenza sollevata nella scorsa udienza, il processo al giornalista conduttore televisivo Mario Giordano, accusato di diffamazione aggravata nei confronti dell’ex direttore dell’Inps di Ferrara, Massimo Formichella, si sposta nella città brianzola.

L’ipotesi di diffamazione coinvolge un pezzo di una puntata della trasmissione televisiva “Fuori dal coro”, di cui Giordano è ideatore, coautore e conduttore, andata in onda su Rete 4 il 25 febbraio 2020.

Durante un servizio sulla gestione degli immobili dell’Inps e i relativi sprechi a livello nazionale, rispondendo a una domanda della giornalista Carmela La Gatta relativa alla gestione di alcuni immobili di proprietà dell’Istituto di previdenza situati a Ferrara, l’allora direttore aveva detto al microfono che “su questo devo assolutamente dichiarare la mia incompetenza”.

Dallo studio Giordano aveva sbottato: “La mia incompetenza? Uno incompetente a casa mia viene preso a calci nel sedere! Uno che è incompetente non va neanche a vedere nella sua città che immobili ci sono, manco li conosce”.

Il problema è che l’intervista venne trasmessa incompleta, in quanto – recita il capo di imputazione – tagliata nella parte in cui Formichella spiegava che la propria era una incompetenza funzionale, in merito alla gestione degli immobili, in quanto materia che grava su altri livelli dirigenziali.

Un taglio che secondo la querela, “faceva apparire il direttore un incompetente in senso assoluto e non in grado di ricoprire il ruolo dirigenziale assegnatogli”.

L’ex dirigente si era costituito parte civile attraverso l’avvocato Filippo Maggi, in sostituzione del collega Tiziano Tagliani.

La difesa aveva sollevato un’eccezione di competenza territoriale, sostenendo che il processo doveva tenersi presso il tribunale di Monza, essendo Cologno Monzese, sede di Mediaset, in quella provincia. Eccezione che il giudice del tribunale di Ferrara ha accolto, spostando il processo dall’Emilia-Romagna alla Lombardia.

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