Portomaggiore
1 Giugno 2024
Un 61enne di nazionalità pakistana era rimasto coinvolto in un 'agguato' da parte di altri connazionali. Con lui venne preso a botte anche un 47enne

Sequestrato e preso a bastonate dal branco. Quattro a processo

di Davide Soattin | 2 min

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Portomaggiore. La Procura ha chiesto il processo per quattro persone di 55, 33, 22 e 20 anni di nazionalità pakistana accusate di lesioni aggravate e sequestro di persona nei confronti di un 61enne e un 47enne, loro connazionali, in quello che sembrò essere un regolamento di conti.

A uno di loro, il 33enne, soggetto già noto alle forze di polizia, viene anche contestata la violazione dell’avviso orale che era stato notificato nei suoi confronti dal questore qualche mese prima, il 6 maggio.

I fatti, avvenuti a Portomaggiore, risalgono al 13 agosto 2022.

Secondo l’accusa, in concorso tra loro, dopo aver inseguito il 61enne in auto, i quattro lo avrebbero preso e caricato sul veicolo con forza, portandolo fin sull’argine di un canale a circa duecento metri di distanza dal luogo in cui lo avevano rapito pochi minuti prima.

Poi, minacciandolo con un coltello premuto al petto, lo avrebbero colpito con bastoni, prima di riportarlo davanti alla porta di casa, dove lo avrebbero abbandonato, lasciandolo a terra ferito con contusioni ed escoriazioni giudicate guaribili con sei giorni di prognosi.

Durante la colluttazione, il 61enne si trovava insieme a un 47enne, anche lui picchiato a colpi di bastone da uno dei quattro componenti della gang, che gli avrebbe provocato cinque giorni di convalescenza dai lividi e dalle ferite per le botte che gli erano state inferte.

L’udienza preliminare è fissata per il 19 settembre quando il gup deciderà se rinviare o meno a giudizio tutti e quattro gli imputati, difesi dagli avvocati Alessandro Bignardi, Francesco Baccaro e Enrico Segala. Due di loro sono però al momento irreperibili e per questo motivo sono state disposte nuove ricerche.

 

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