Economia e Lavoro
19 Maggio 2024
Quattro quesiti, quattro proposte di cancellazione per migliorare lo stato dei lavoratori in Italia. Le firme entro il 19 luglio

“Per il lavoro* ci metto la firma”, la campagna referendaria della Cgil

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Summer Festival, c’è la denuncia penale

Dopo gli accadimenti dello scorso 2 Giugno, quando i residenti si sarebbero accorti che l'inizio dei lavori di allestimento del palco del Ferrara Summer Festival in piazza Ariostea erano iniziati anzitempo, è stato depositato in Procura un esposto denuncia penale

Bompani appesa a un filo. La Uilm: “Entro giugno servono risposte concrete”

A rischio 80 posti di lavoro dopo anni di difficoltà iniziati poco prima della pandemia quando la Bompani di Ostellato contava ancora circa 200 dipendenti. Ora si entra in una fase decisiva per il salvataggio dello stabilimento, un salvataggio che deve arrivare in tempi celeri perché da troppo tempo i lavoratori e le loro famiglie vivono nell'incertezza del futuro

È iniziata dal 25 aprile la campagna referendaria della Cgil per alzare l’attenzione in merito a quattro quesiti che, attraverso la raccolta firme, la Confederazione Generale Italiana del Lavoro intende proporre per tutelare i lavoratori. L’asterisco accanto a “lavoro*” nello slogan della campagna racchiude in sé quattro punti: stabile, dignitoso, tutelato e sicuro.

Quattro quesiti, quattro proposte di cancellazione per migliorare lo stato dei lavoratori in Italia. “Il primo intende aumentare il livello di tutela dei lavoratori contro il licenziamento illegittimo e ingiusto – spiega la segretaria generale Veronica Tagliati –, mentre il secondo ha intenzione agire nel tutelare coloro che lavorano all’interno di aziende con meno di 15 dipendenti rispetto al massimo indennizzo in caso di licenziamento, rendendo il lavoratore meno ricattabile”.

Il terzo quesito è volto a “superare la precarietà dei contratti di lavoro: reintrodurre causali in presenza di contratti a termine. Infine, l’ultima delle nostre proposte è probabilmente quella più sentita. Vogliamo che sia reintrodotta all’interno delle responsabilità dei committenti anche quella relativa alla salute e la sicurezza, per aumentare la responsabilità sociale anche nei lavori d’appalto e subappalto”.

“La campagna referendaria – continua la segretaria – è un grande esercizio di democrazia”. Il 20 maggio 1970 fu approvata la legge statuto dei lavoratori. Proprio in quella data, 54 anni più tardi, si è scelto di far iniziare la raccolta firme, anche se ad oggi ne sono state raccolte più di 2mila. Fuori dalla Camera del Lavoro lunedì 20 maggio sarà infatti possibile presentarsi per firmare i 4 quesiti proposti da Cgil.

Ci sono in programma ben 150 assemblee a questo proposito, che si interromperanno il 19 luglio, scadenza ultima per presentare le firme raccolte. L’obiettivo in programma per la Cgil sono 18 mila firme nella città di Ferrara, raggiungendo la quota di 2 milioni in tutta l’Italia.

Sarà possibile esprimere la propria firma anche attraverso QRcode.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com