Economia e Lavoro
25 Aprile 2024
Lettera al ministro Lollobrigida: "Nonostante gli importanti interventi intrapresi dal ministero la situazione continua a destare forte preoccupazione e malessere tra gli operatori del settore"

Granchio blu. Prandini (Coldiretti): “Serve un commissario straordinario”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Overdose letale a 29 anni. Trovata morta in viale Belvedere

Tragico ritrovamento in viale Belvedere dove, durante la mattinata di venerdì 27 febbraio, poco dopo le 7, una pattuglia della Guardia di Finanza, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha rinvenuto il corpo senza vita di una 29enne ferrarese

Grisù, al via il conto alla rovescia: un anno per immaginare il futuro

Era il 2013 quando nacque l'associazione Grisù per ridare vita a uno spazio orami in stato di abbandono ma con una storia quasi centenaria. Un progetto che tre anni dopo ha portato alla costituzione del Consorzio Factory Grisù che ha in gestione gli spazi fino al 28 febbraio del 2027

Per far fronte all’emergenza granchio blu serve la nomina di un commissario straordinario per avviare campagne intensive di cattura, incentivando i pescatori, ripristinando gli habitat lagunari nel delta del Po e riavviando le attività di allevamento con una campagna di semina.

È la richiesta avanzata dal presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, in una lettera al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. “Nonostante gli importanti interventi intrapresi dal ministero – si legge nella missiva – la situazione continua a destare forte preoccupazione e malessere tra gli operatori del settore”.

Una situazione che tiene in apprensione solo nel Delta del Po oltre 2.000 tra molluschicoltori e pescatori, con una gran parte dei dipendenti delle cooperative e dei consorzi che si trovano in cassa integrazione e con una difficoltà per gli addetti delle ditte individuali che non possono beneficiarne.

L’impatto – fa sapere Coldiretti Impresa Pesca – si riscontra solo nell’Alto Adriatico interessando le regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, il centro e sud Adriatico sono al momento solo lambiti dal problema. Le aree di produzione ittica maggiormente danneggiate, con produzioni ridotte fino all’80%, sono quelle delle lagune, sacche, e fascia costiera dove sono presenti i più grandi allevamenti di molluschi bivalvi (vongole e mitili) d’Europa.   

“Il ministero, come si legge nella lettera inviata dal presidente Prandini, ha già stanziato prima 2,9 milioni di euro per la cattura e smaltimento del granchio blu e successivamente 10 milioni per l’acquisto di seme e messa in protezione degli allevamenti, risorse utili ma non risolutive”, calcolando che il danno, come sottolinea Coldiretti Impresa Pesca, si ipotizza possa aggirarsi intorno ai 200 milioni, ma la valutazione non è ancora definitiva visto che il fenomeno è tutt’ora in corso.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com