Finanza & Mercati
16 Aprile 2024

5 errori da evitare quando si richiede un prestito

di Redazione | 5 min

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Un prestito rappresenta un passo significativo per la gestione delle proprie finanze, siano esse personali o aziendali. Tuttavia, se gestito in modo sbagliato, può trasformarsi in un terreno fertile per errori con conseguenze anche a lungo termine. È essenziale, quindi, comprendere appieno implicazioni e precauzioni prima di impegnarsi in qualsiasi accordo finanziario.

Di seguito, come evitare cinque tra gli errori più comuni quando si richiede un prestito.

Non confrontare le offerte
Quando si richiede un prestito, gli errori da evitare sono molteplici. Tra i principali vi è indubbiamente il mancato confronto tra le offerte.
Accettare la prima offerta che si presenta può, in effetti, sembrare allettante. La sua immediatezza, però, potrebbe non coincidere con un’opzione vantaggiosa e, soprattutto, correlata alle proprie esigenze. In altre parole, senza una comparazione accurata, si rischia di finire con un prestito che potrebbe essere più gravoso in termini di interessi e commissioni, nonché di avere altri costi nascosti. Fortunatamente, tale errore è evitabile. Per farlo correttamente occorrerà prendersi tutto il tempo necessario per esaminare attentamente le opzioni disponibili, valutando soprattutto le condizioni delle offerte circa il TAEG, ossia il tasso di interesse che ne include tutti i costi. A questo proposito, un ottimo modo per semplificare tale attività è quello di usufruire dei cosiddetti comparatori online. Tali strumenti presenti sul web consentono di fare una simulazione del prestito e visualizzare simultaneamente le diverse opzioni a disposizione, in modo chiaro e confrontabile.

Omettere la lettura dei termini e delle condizioni
Un altro errore da evitare nella stipula di un prestito è quello della mancata lettura dei termini e delle condizioni dello stesso. Omettere tale passaggio e ignorare questi documenti può portare a conseguenze indesiderate che si ripercuotono anche sul futuro. Ne sono un esempio clausole indesiderate, costi extra o penali circa il pagamento anticipato.
Per evitare sgradevoli sorprese, dunque, prima di firmare l’accordo, è fondamentale dedicare del tempo alla lettura attenta di tutti i dettagli del contratto e, ove possibile, cercare chiarimenti su eventuali punti poco chiari. Ciò, inoltre, garantirà una gestione finanziaria responsabile.

Sottostimare la propria capacità di rimborso
Spesso, persone e imprese, possono sentirsi tentate di richiedere prestiti per importi più elevati di quanto realmente siano in grado di restituire. Ciò può portare a problemi come il sovraccarico di debito, il ritardo nei pagamenti e persino il rischio di perdere beni o proprietà.

Per evitare di cadere in tale trappola vi sono cinque punti fondamentali da tenere in considerazione:

    • Analisi del Bilancio Personale: prima di impegnarsi in qualsiasi debito, è importante valutare dettagliatamente entrate e spese. Questo offrirà una panoramica chiara della propria situazione finanziaria;
    • Considerazione degli Imprevisti: vi possono essere alcuni imprevisti, come emergenze mediche, perdita del lavoro o altre spese inaspettate che possono influenzare notevolmente la capacità di rimborso. Si consiglia, dunque, di includerli nella propria strategia economica per affrontarli e fronteggiarli al meglio;

 

    • Scelta del Piano di Rimborso Adeguato: è consigliabile optare per un piano di rimborso che sia in linea con la propria capacità economica, attuale e futura. Questo, al fine di garantire la corretta stabilità finanziaria, dovrà essere realistico e sostenibile nel lungo periodo;
    • Evitare Debiti Multipli: accumulare più prestiti contemporaneamente può complicare la gestione del rimborso e aumentare il rischio di sovraindebitamento. Meglio, dunque, concentrarsi su opzioni di finanziamento che siano essenziali e gestibili all’interno del proprio bilancio;
    • Rinegoziazione del Prestito se Necessario: nel caso in cui ci si trovi in difficoltà nel mantenere il passo con i pagamenti, è raccomandabile agire prontamente e considerare la possibilità di rinegoziare i termini del prestito. Questa rappresenta un’opportunità preziosa che consente di adattarli alle attuali circostanze, riducendo così il rischio di default e problemi a venire. Dai tassi di interesse ai piani di rimborso, è sempre opportuno affrontare tale fase con responsabilità e trasparenza, comunicando apertamente con il prestatore e cercando le soluzioni più consone alle proprie esigenze.

Non verificare il proprio punteggio di credito
Tra gli errori da evitare vi è anche la mancata verifica del proprio punteggio di credito. Quest’ultimo rappresenta un indicatore chiave dell’affidabilità finanziaria e può influenzare significativamente la capacità di ottenere prestiti con condizioni favorevoli. Ignorarlo vuol dire:

    • Rischio di Tassi più Alti: avere un punteggio inferiore alle aspettative, limita le proprie opzioni di finanziamento o costringere a pagare interessi più alti. Un punteggio basso è, infatti, spesso associato a maggiori rischi per il prestatore;
    • Mancata Identificazione di Errori: senza verificare il proprio punteggio, si possono ignorare errori o attività fraudolente che lo abbassano ingiustamente, influenzando negativamente la capacità di ottenere finanziamenti. Verificarlo regolarmente e monitorare attentamente il rapporto consente di individuare e correggere eventuali discrepanze, proteggendo così la propria affidabilità e mantenendo aperte le porte alle opportunità di finanziamento future;
    • Opportunità Perse: conoscere e ottimizzare il proprio punteggio può portare a offerte di prestito più vantaggiose e a condizioni di credito migliori. Farlo richiede tempo, impegno e una strategia ben definita. Tra i metodi principali vi sono: pagare con puntualità, evitare di aprire nuovi conti e usare il credito in modo responsabile.

Ignorare altre opzioni di finanziamento
Infine, quinto tra gli errori più comuni quando si richiede un prestito, ma non per questo meno importante, vi è l’ignorare altre opzioni di finanziamento disponibili.

Troppo spesso, infatti, le persone si concentrano esclusivamente su un tipo specifico di prestito, trascurando le alternative che potrebbero essere più adatte alle proprie esigenze finanziarie. Ignorare queste opzioni, focalizzandosi solo su quelle più tradizionali, potrebbe limitare significativamente la possibilità di ottenere condizioni più favorevoli o di risparmiare sui costi complessivi del prestito. A tal proposito, ne sono un esempio i prestiti tra privati, il crowdfunding o i finanziamenti a fondo perduto che offrono condizioni versatili e vantaggiose per specifici progetti o molteplici situazioni finanziarie. Prima di impegnarsi, dunque, è bene prendersi tempo necessario per esplorare e confrontare le diverse opzioni disponibili.

 

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