Cento
14 Aprile 2024
La telefonata dell'uomo ai militari è stata provvidenziale. La donna è stata infatti soccorsa e trasportata all'ospedale Sant'Anna di Cona

Avvisa il marito che vuole farla finita, la salvano i carabinieri

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Pri, scontro dopo il caso Fabbri-Savini: “La segretaria locale torni sui propri passi”

Posizioni che "feriscono profondamente la storia e l'identità" del Partito Repubblicano Italiano. È così che Eugenio Fusignani, segretario regionale del Pri Emilia-Romagna, commenta le parole di Renata Gagliani, segretaria locale del Pri, sulla vicenda dell'incidente che a Sermide, lo scorso 4 maggio, aveva coinvolto l'automobile su cui viaggiavano il sindaco Alan Fabbri e l'ex assessora Francesca Savini

Infermiere rubava agli anziani della Cra Paradiso. Bottino da oltre 8mila euro

Almeno dieci anziani derubati dei loro gioielli, per un valore complessivo superiore agli 8mila euro. È questo il quadro ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Ferrara nei confronti di un infermiere italiano di 31 anni in servizio alla Cra Paradiso, oggi indagato per furto aggravato e autoriciclaggio

Cento. La moglie gli scrive per messaggio che vuole farla finita, lui lo legge e, trovandosi fuori città, avvisa i carabinieri che tempestivamente la raggiungono a casa e le salvano la vita.

È una storia dal lieto fine quella che arriva da Cento dove ieri, venerdì 12 aprile, verso l’ora di pranzo, quando l’immediato arrivo sul posto dei militari del Norm ha evitato il peggio: dopo aver suonato ripetutamente il campanello dell’abitazione, durante una rapida ispezione perimetrale dello stabile al fine di individuare un punto di accesso in casa, la donna ha aperto la porta presentandosi in preda allo sconforto con mani, braccia, e vestiti insanguinati ed impugnando un taglierino.

Alla vista dei militari ha cercato di rifugiarsi nella stanza del bagno, dove il pavimento e i sanitari erano a loro volta insanguinati.

I carabinieri hanno così approcciato la donna cercando di metterla a proprio agio, tanto da convincerla a consegnare l’oggetto che stringeva tra le mani e a sfogarsi rivelando che il gesto estremo era dovuto alla difficile situazione che sta attraversando.

Si è fatta quindi prestare le prime cure dai militari che le hanno tamponato le ferite e cercato di fermare la fuoriuscita di sangue con alcuni asciugamani fino all’arrivo di personale del 118 che ha condotto la donna presso l’ospedale Sant’Anna di Cona.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com