Cronaca
20 Marzo 2024
Il tribunale di Bologna gli ha inflitto 3 anni e 8 mesi di pena. L'uomo aveva offerto denaro alla ragazza per convincerla a farsi filmare

Costrinse la nipote a filmarsi, abusando di lei. Condannato a oltre tre anni e mezzo

di Davide Soattin | 1 min

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Il tribunale di Bologna ha condannato a 3 anni e 8 mesi – dietro rito abbreviato – lo zio ferrarese accusato di violenza sessuale, prostituzione minorile e pornografia minorile nei confronti della nipote datagli in affidamento, di cui lui aveva abusato quando lei era ancora minorenne, proseguendo anche con la maggiore età.

Secondo la Procura di Bologna, che aveva coordinato le indagini, l’uomo aveva offerto denaro alla ragazza per convincerla a farsi filmare, abusando di lei e approfittando della sua fragilità psicologica dovuta al difficoltoso contesto familiare in cui era cresciuta.

Gli abusi, come si diceva, si erano verificati anche al compimento dei diciott’anni della vittima – oggi 22enne – e sarebbero proseguiti fino a quando lei stessa non ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri, rompendo quel muro fatto di silenzi e di scetticismo da parte di chi la circondava e a cui aveva cercato di raccontare quanto accaduto, senza ricevere la giusta attenzione.

Da lì, da quella denuncia, i militari dell’Arma hanno iniziato a indagare su quei fatti e sono riusciti a risalire a quei video che ritraggono la giovane, oggi assistita dall’avvocato Monica Pedriali, per cui ora lo zio è stato condannato a più di tre anni e mezzo, oltre che al pagamento di una provvisionale di 20.000 euro nei confronti della nipote.

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