Attualità
10 Marzo 2024
L'associazione ferrarese partecipa anche a "Stop al codice della strage" come molte altre associazioni che si mobiliteranno in questi giorni

Fiab Ferrara a difesa della ciclabile in via Comacchio

di Redazione | 2 min

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“Stop al codice della strage”, dal 9 al 12 marzo un iniziativa nazionale promossa dalle associazioni familiari delle vittime sulla strada, FIAB, associazioni della piattaforma #Città30subito e altre organizzazioni nazionali contro il nuovo codice della strada.

Fiab Ferrara si mobiliterà martedì 12 marzo dalle ore 7.30 alle ore 9.00 in via Comacchio all’altezza della farmacia fino al panificio-caffè per contrastare la sosta delle auto sulla pista ciclabile. “L’uso democratico dello spazio pubblico – dicono – è alla base della convivenza civile e anche gesti apparentemente insignificanti come sostare lungo una pista ciclabile, sono comportamenti che vanno contrastati in quanto denotano mancanza di rispetto nei confronti degli altri fruitori degli spazi comuni e di tutti”.

“Rimandiamo al mittente l’affermazione di chi dice che la nostra è una posizione ideologica – aggiunge Giuliano Giubelli, vice presidente Fiab – la vita e la salute delle persone, a cominciare dalle giovani generazioni non è né di destra né di sinistra”.

Da sabato 9 a martedì 12 marzo, in oltre 40 città italiane, ci saranno manifestazioni contro il nuovo Codice della Strada in discussione in Parlamento. Un codice che, dicono gli organizzatori, “riporterà indietro l’Italia di 40 anni dal punto di vista della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile e la allontanerà ancora di più dagli altri Paesi europei dove i livelli di mortalità per collisioni stradali e per inquinamento sono già inferiori a quelli italiani. Il Parlamento può rimediare al DDL Codice della Strada e al suo impianto legislativo, emendandone alcune parti e riprendendo un ruolo per troppi anni abbandonato, cioè legiferare e non semplicemente approvare l’operato del Governo di turno”.

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