Politica
25 Febbraio 2024
Interrogazione di Anna Ferraresi sull'impiego dei fondi pubblici: “Dati 800mila euro a un’azienda di Bondeno”

Commercio. Il centro muore e il Comune pensa alle luminarie

di Redazione | 3 min

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Il centro di Ferrara si riempie di auto ma si svuota di negozi, la città è di fronte auna crisi commerciale senza precedenti”, le presenze turistiche sono crollate e il Comune paga 800mila euro a una azienda di Bondeno per le luminarie. È in sintesi il contenuto dell’ultima interrogazione depositata in municipio da Anna Ferraresi.

La consigliera introduce l’argomento parlando della situazione attuale di Ferrara, “con la morìa di negozi nel centro storico che preoccupa non solo la Confcommercio regionale ma anche gli abitanti stessi. In undici anni, il 30,4% delle attività commerciali nel cuore estense ha chiuso i battenti, facendo guadagnare alla città il triste titolo di ‘codice rosso’ nella regione Emilia-Romagna”.

Nonostante gli investimenti a pioggia della giunta di Alan Fabbri per circa 3 milioni e 300mila euro nell’ultimo triennio per sostenere le attività commerciali, “le strategie messe in campo dall’amministrazione comunale, dati alla mano, sono state fallimentari. Anche le presenze turistiche nel Comune di Ferrara hanno registrato una diminuzione del 3,3% rispetto al 2019, nonostante un incremento del 4,2% rispetto al 2022”.

Questo decremento, secondo l’esponente del gruppo misto, “è principalmente attribuibile al calo del turismo straniero, con una diminuzione del 14,1% rispetto al 2019, mentre le presenze nazionali sono aumentate del 2,2%. Nel mese di novembre, si è registrato un calo superiore al 14% rispetto al 2022 e al 2019, sollevando interrogativi sulla consistenza e la qualità degli eventi turistici offerti”.

A fronte di tutto ciò, “quello che questa amministrazione guarda con particolare interesse – sostiene la consigliera -, invece, sono le installazioni di luminarie”.

Anna Ferraresi, dati alla mano, fa presente che “fin dal 2021, l’impresa Sartini Grandi Impianti Srl, con sede a Bondeno, ha ottenuto l’incarico per l’allestimento delle luminarie natalizie nelle strade del centro storico di Ferrara, inclusa la fornitura e la messa in posa dell’albero di Natale di fronte alla Cattedrale, per un totale di circa 200.000 euro all’anno”.

Inizialmente, per l’anno 2021, l’incarico è stato assegnato tramite affidamento diretto, secondo quanto previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici. “Nel 2022 – riprende Ferraresi -, la stessa ditta Sartini Grandi Impianti S.r.l, si è aggiudicata un contratto triennale attraverso una procedura aperta tramite gara telematica, per un importo complessivo di 570.000 euro nel triennio 2022-2024, pari a circa 190.000 euro all’anno”.

Il totale delle somme erogate nel periodo 2020-2023, oltre alle somme già impegnate per il 2024, “supera quindi gli 800.000 euro”.

Inoltre, tramite affidamento diretto, è stata gestita l’installazione delle luminarie per “Ferrara in Love”, la recente festa di San Valentino. “Tale evento – sottolinea Ferraresi – ha suscitato sconcerto e polemiche a causa dell’installazione di cuori luminosi sulla Torre della Vittoria, Monumento dedicato ai Caduti di tutte le Guerre, comportando un ulteriore sperpero di denaro pubblico”.

Alla luce di questo, la consigliera si chiede “in che modo l’installazione delle luminarie abbia contribuito ad alleviare le difficoltà dei commercianti” e interroga il sindaco per conoscere le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a investire ingenti risorse pubbliche nell’installazione delle luminarie, nonostante la grave crisi commerciale che ha colpito il centro storico di Ferrara e sostenere la ditta Sartini Grandi Impianti S.r.l di Bondeno con una somma superiore a 800.000 euro”.

Ad Alan Fabbri chiede anche “quali azioni concrete l’amministrazione intende intraprendere per riorientare gli investimenti verso interventi più efficaci e strategici per la ripresa economica delle attività del centro storico e il sostegno al turismo locale” e se “in relazione al forte legame con il territorio del Comune di Bondeno da lei precedentemente amministrato, nonché sua città natale e attuale luogo di residenza, possa garantire all’intera cittadinanza che non esistono rapporti di conoscenza, amicizia o di qualsiasi altro tipo di interesse economico e personale con il titolare della ditta Sartini Grandi Impianti S.r.l”.

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