Il questore aveva emesso un foglio di via obbligatorio nei suoi confronti, che lui non ha rispettato. Ma il tribunale l’ha assolto perché il fatto non sussiste, nonostante il pm avesse chiesto 4 mesi di reclusione.
È quanto ieri (12 febbraio) ha deciso il tribunale di Ferrara per un 41enne di nazionalità nigeriana, dopo che il suo legale difensore, l’avvocato Alessandro D’Agostino, ha fatto notare in aula che il documento emesso dagli uffici di corso Ercole I d’Este non era tradotto nella lingua madre dell’imputato, nonostante quest’ultimo avesse riferito alle forze dell’ordine di comprendere la lingua italiana.
Secondo la giurisprudenza, infatti, tutti i documenti di natura amministrativa devono essere tradotti in lingua madre, al di là che la persona interessata dichiari o meno di comprendere lingua italiana. E per questo motivo il tribunale lo ha assolto.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com