Naomo contro commissario Digos: “Solo gossip”
Non ci sta Nicola "Naomo" Lodi e affida ai social una risposta dal tono tutt'altro che dimesso agli ultimi articoli pubblicati da Estense.com
Non ci sta Nicola "Naomo" Lodi e affida ai social una risposta dal tono tutt'altro che dimesso agli ultimi articoli pubblicati da Estense.com
Non si sa cosa abbia fatto di tanto sbagliato da meritare attenzioni tanto alte. Fatto sta che un vicecommissario della Digos proprio non entrava nelle simpatie dei piani alti dell'amministrazione comunale di Ferrara
Nuovo appuntamento con la stagione di concerti Musica con Tè che si tiene come di consueto, alla Vinaia del Sapere presso la Delizia del Verginese di Gambulaga-Portomaggiore
È arrivata in ritardo la richiesta alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ferrara per l'allestimento del palco in piazza Trento e Trieste
L’associazione ‘Umanità’ replica al sindaco e smentisce le accuse: “Vogliamo rafforzare le tutele, non perderle”. Critiche anche alla strategia degli eventi nel centro storico
Portomaggiore. Prima l’ha strattonata, poi l’ha colpita con un pugno in faccia, provocandole un enorme livido all’occhio sinistro. Per quell’aggressione ai danni della madre convivente, una vedova pensionata di 77 anni, un italiano 43enne – residente nel territorio di Portomaggiore – è stato arrestato dai carabinieri di Voghiera.
I fatti risalgono alla serata di giovedì 1° febbraio, quando i militari – avvertiti dal figlio maggiore della vittima – sono intervenuti presso l’abitazione dei due, per sedare una violenta lite. Al loro arrivo, gli operatori del 112 hanno trovato l’uomo, visibilmente alterato a causa dell’alcol, intento ad aggredire la donna inerme.
Dopo aver interrotto la violenta aggressione, ricostruito i fatti e riscontrato altri simili e recenti episodi, i carabinieri hanno arrestato il 43enne per maltrattamenti in famiglia, reato per cui era già stato condannato anni fa.
L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Portomaggiore fino alla mattinata di sabato 3 febbraio, quando i militari lo hanno portato in tribunale a Ferrara. Davanti al giudice Sandra Lepore, oltre a scusarsi con la madre, anche lei presente in aula, l’uomo ha cercato di giustificarsi dicendo di essere stato poco lucido in quei momenti.
Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la custodia cautelare nel carcere di via Arginone, in attesa delle condizioni necessarie per il trasferimento dell’uomo in una comunità, come richiesto dal suo legale difensore, l’avvocato Lucia Tura del foro di Bologna.
Il processo tornerà in aula il 15 febbraio, con la difesa dell’imputato che starebbe valutando l’ipotesi di scegliere il rito abbreviato.
Il 43enne era già stato arrestato lo scorso gennaio per resistenza a pubblico ufficiale, sempre per motivi simili a quelli per cui è finito ora in carcere. Erano circa le 21 quando l’anziana madre aveva chiamato il 112 chiedendo aiuto perché il figlio convivente, che versava in uno stato di forte agitazione, la stava minacciando e strattonando senza un giustificato motivo.
In quella circostanza, l’uomo aveva accolto l’arrivo dei carabinieri con insulti e lanci di piatti, tazze e sedie e al loro tentativo di impedire l’aggressione alla donna, frapponendosi fisicamente tra madre e figlio, li ha strattonati e spintonati con violenza senza però procurare loro lesioni.
Per quell’episodio, l’uomo è imputato in un altro procedimento che arriverà in aula ad aprile.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com