Parlato dopo lo 0-0: “Degli 11 titolari hanno cercato l’intesa solo in 3 o 4”
Il tecnico non è soddisfatto della prestazione contro il Brescello Piccardo. Dall'Ara richiama il gruppo: "Non dobbiamo dare la colpa al singolo"
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Mai dare per spacciata l’Adamant Ferrara. La squadra di coach Bianchi, con le spalle al muro, infila un parziale di 11-0 negli ultimi ottantatré secondi di partita, e va a vincere incredibilmente una partita che sembrava già segnata: San Vendemiano si arrende 81-77
Raffiche intense da Ferrara alla costa, con numerosi interventi in provincia. Le situazioni più impegnative tra Portomaggiore e i Lidi di Comacchio. Resta l'allerta fino a lunedì
Cala il sipario sulla sesta edizione della manifestazione enogastronomica che per tre giorni ha animato il centro storico tra sfide culinarie, grandi chef e specialità del territorio
La vittima, una 78enne di Occhiobello, era stata convinta di essere coinvolta in un'indagine per rapina. Il 37enne è stato fermato dai militari con il denaro e 84 grammi d'oro, oltre a sette involucri di cocaina
Torna in aula il processo per la presunta tentata concussione in cardiologia all’ospedale Sant’Anna, per cui sono imputati il professor Roberto Ferrari, cardiologo di fama internazionale e all’epoca dei fatti primario di cardiologia a Cona e il medico Gabriele Guardigli.
I due sono difesi dagli avvocati Marco Linguerri e Marcello Elia.
La vicenda è quella delle presunte pressioni che nel 2016 due medici avrebbero subìto per non accettare i posti in cardiologia al Sant’Anna, per i quali si stavano scorrendo le graduatorie formate nel 2010.
Uno di questi medici, Chiara Carrescia (assistita dall’avvocato Fabio Anselmo) è parte civile nel processo. Fu lei a registrare una telefonata che vedeva coinvolti Ferrari e Guardigli (successore di Ferrari) e che per gli inquirenti è la prova principale della tentata concussione.
Durante l’udienza di ieri, mercoledì 13 dicembre, è stato sentito il carabiniere che aveva svolto le indagini, che ha ripercorso le tappe della vicenda.
Si torna in aula il 24 gennaio quando, come chiesto ieri dall’avvocato Fabio Anselmo, sarà sentito un responsabile delle risorse umane della Regione Emilia-Romagna, chiamato a riferire sulle documentazioni relative al piano assunzionale e finanziario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.
Insieme a lui, davanti al collegio del tribunale, sarà chiamato a testimoniare anche Tiziano Carradori, ex dg del Sant’Anna all’epoca dei fatti.
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