Cronaca
7 Dicembre 2023
Dopo averla accecata con lo spray al peperoncino le rubano il telefono e la borsa con il portafoglio

Aggredita e rapinata nel sottomura da quattro ragazzine

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Violentò l’amichetta della figlia: otto anni di carcere

Otto anni di carcere. È la pena inflitta con rito abbreviato dal collegio del tribunale di Ferrara, presieduto dal giudice Giuseppe Palasciano, nei confronti di un 39enne ferrarese finito a processo con la pesante accusa di aver violentato sessualmente l'amichetta della figlia

Riempì di botte il nonno fino a ucciderlo. Sceglie l’abbreviato

Ha chiesto e ottenuto di essere processato con rito abbreviato il 28enne ferrarese accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni, morto dopo quasi un anno di agonia per le gravissime ferite riportate durante l'aggressione

Al via il percorso di formazione “Formafe”

Ha preso il via al Laboratorio Aperto – Ex Teatro Verdi di Ferrara, il nuovo percorso di formazione interna promosso dal Comune di Ferrara nell’ambito del progetto “Formafe”

Discarica abusiva nel Parco del Delta, cinque denunciati: c’è un ferrarese

C'è anche un ferrarese tra i cinque denunciati per abbandono di rifiuti - tra cui quelli speciali e quelli pericolosi - dopo l'operazione della Guardia di Finanza che ha portato alla scoperta - in pieno Parco del Delta del Po, nel territorio comunale di Porto Viro, in provincia di Rovigo - di una vasta area rurale di oltre 4mila mq comprensivi di quattro terreni e una abitazione privata, adibita - secondo l'ipotesi accusatoria - a vera e propria discarica abusiva di rifiuti

Una tranquilla passeggiata mattutina nel sottomura per rilassarsi e muoversi un po’ prima di una giornata di studio. Pensava probabilmente di godersi i primi raggi del sole e ricaricare le energie una ragazza di 21 anni quando, nella mattinata di lunedì 4 dicembre, è stata fermata da quattro ragazze più giovani (non si sa se minorenni o meno) che le hanno chiesto il telefono per chiamare a casa.

La studentessa di Unife, convinta dalla necessità delle quattro ragazze di poco più giovani di lei, ha preso il telefono e lo ha porto a una di queste così da poterle permettere di chiamare la madre.

Un atto di generosità che le è costato caro. La richiesta era infatti una scusa per poterla avvicinare e spruzzarle dello spray al peperoncino negli occhi provocandole una forte irritazione e la momentanea cecità. Nel mentre le è stata rubata la borsa, il portafoglio e il telefono che gentilmente aveva prestato e le quattro ragazze si sono dileguate.

Fortunatamente di li a poco sono arrivati alcuni passanti a prestarle soccorso chiamando il 118 che è intervenuto portandola all’ospedale di Cona, dove è stata medicata per cercare di ridurle l’irritazione che lo spray al peperoncino aveva provocato.

La giovane studentessa è stata dimessa con una prognosi di pochi giorni.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com