Allerta amianto nei giocattoli, tre prodotti nel mirino
L'Ausl rilancia la segnalazione del Ministero della Salute: stop all'utilizzo e niente smaltimento nei rifiuti domestici
L'Ausl rilancia la segnalazione del Ministero della Salute: stop all'utilizzo e niente smaltimento nei rifiuti domestici
Fino al 6 settembre torna ogni sera la sagra di Nati con la Calzamaglia: buona cucina e solidarietà vanno a braccetto
Mascia Morsucci per la Conferenza delle Donne democratiche di Ferrara interviene dopo il danneggiamento del memoriale della 50enne vittima di femminicidio: "Portiamo ancora e di nuovo un fiore, un pensiero, una luce. Restituiamo dignità a quello spazio"
Il fondatore degli Art Fleury domenica al Ferrara Buskers Festival con Omar Pedrini e la voce di Moni Ovadia. Sul listone 'Il Bosco dell'Armonia', tra musica, teatro, filosofia e improvvisazione: "La curiosità è il motore che ci fa stare bene. Se conosci la storia dell'altro diventa impossibile vederlo come un nemico"
Ritorna l'appuntamento per piccoli e grandi giardinieri con la 24a edizione di Giardini Estensi nell'edizione settembrina
di Riccardo Giori
“No ai lager di Stato”. È uno degli striscioni che hanno accompagnato la protesta di alcuni cittadini a ridosso del terreno di proprietà dell’aeronautica in cui dovrebbe sorgere il Cpr (Centro di permanenza per i rimpatri) di Ferrara.
L’occasione è stata la visita della giornalista Karina Marino per la diretta in collegamento con il programma Re Start di Rai3, durante il quale si discuteva del tema della gestione dei migranti e del recente accordo tra governo italiano e albanese sui centri per migranti proprio in Albania.i migranti non si potranno allontanare se non accompagnati alla frontiera.
In studio la conduttrice Annalisa Bruchi spiega il caso di Ferrara, dove è in atto “una forte polemica tra il sindaco leghista, favorevole alla costruzione della struttura, e il vescovo, totalmente contrario, come sono contrari i residenti pronti a scendere in strada”.
“Purtroppo abbiamo saputo solo ieri di questa diretta con il programma di Rai3” commenta così Mariagrazia Marzola, residente della zona compresa tra via Bologna e l’ipercoop Il Castello, “ma nonostante il poco preavviso siamo venuti qui anche in rappresentanza di tutti quei cittadini residenti che per motivi di lavoro non sono potuti venire a manifestare la loro contrarietà a questo progetto. Ci stiamo già organizzando per organizzare una protesta ed eventualmente un comitato cittadino, poiché la costruzione di un carcere per migranti in questa zona porterà sicuramente più problemi che benefici, sia per la città mia soprattutto per chi abita qui”.
Altri sono contrari per ragioni diverse, come la sicuezza: “temiamo per la nostra incolumità – afferma ai microfoni un’altra residente -, io ho paura. Non avendo un parco vicino portiamo qui i nostri figli e nipoti a giocare e non vogliamo pensare di poter correre il rischio di avere persone che scappino da una prigione e trovarcele qui in giro. Sono terrorizzata”.
Ad intervenire una volta terminata la diretta con Rai3 sono Paride Guidetti e Francesco Reitano, rispettivamente coordinatore provinciale e responsabile della comunicazione del Movimento 5 Stelle a Ferrara: “è impensabile la costruzione di un lager in mezzo a queste case, per le quali il loro valore diminuirà automaticamente di almeno un quarto una volta costruito, e i residenti di questa zona non sono assolutamente contenti”. “Inoltre vale la pena ricordare che i Cpr sono peggio delle carceri – continua Guidetti -, quello di Torino ad esempio è stato chiuso per una rivolta carceraria, e le persone che escono da quei posti ne escono peggio di come sono entrate, sono a tutti gli effetti delle ‘fabbriche di delinquenti’, ci entrano anche persone oneste che non hanno fatto niente di male se non arrivare in Italia senza permesso di soggiorno e ne escono che sono ancora più disperate finendo poi per delinquere pur di sopravvivere”.
Conclude infine Andrea Firrincieli, residente della zona e socio volontario di Mediterranea: “Guardate cosa è successo ad esempio al Cpr di Torino, i Cpr non devono esistere ne qua ne da nessun’altra parte. Dobbiamo dare a queste persone la possibilità di tornare a vivere dignitosamente la propria vita tramite servizi pubblici, non rinchiudendoli in un carcere”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com