di Caterina Spadi
Il centro storico di Ferrara si prepara a lasciarsi incantare dalla magia e dalla musica dei Buskers, con il festival che, per il 39esimo anno consecutivo, animerà la città estense dal 26 al 30 agosto con spettacoli di musica e intrattenimento che coinvolgeranno artisti provenienti da ben 27 paesi. La storica manifestazione estense – quest’anno recante “Aspettati l’inaspettato” – si prospetta ricca di meraviglia e sorprese che promettono di lasciare gli spettatori a bocca aperta, con una programmazione che prevede ben 60 spettacoli al giorno e una varietà di attività collaterali che riuniscono musica, creatività e sostenibilità. Ospite d’eccezione per l’edizione è Frankie hi-nrg mc, ritornato sulla scena musicale italiana con un album in perfetto stile “buskers”. 
“Il Ferrara Buskers Festival è un patrimonio della città di Ferrara, un evento che da quasi quarant’anni contribuisce a definirne l’identità culturale e a farla conoscere nel mondo – afferma Rebecca Bottoni, presidente dell’Associazione Ferrara Buskers Festival -. Per questo la sua crescita e la sua realizzazione nelle migliori condizioni possibili rappresentano una responsabilità condivisa: dell’organizzazione, delle istituzioni, delle realtà economiche, delle associazioni di categoria, dei cittadini e di tutti coloro che credono nel valore della cultura come bene comune.”
“Solo lavorando insieme – prosegue – possiamo custodire e far crescere un progetto unico, che continua a essere il primo e l’originale festival dedicato all’arte dei buskers, un punto di riferimento internazionale capace di unire qualità artistica, accoglienza e partecipazione. È con questo spirito che vogliamo guardare al futuro: facendo squadra per preservare e valorizzare un patrimonio di tutti, mantenendone viva l’identità e l’autenticità che da sempre contraddistinguono il Ferrara Buskers Festival.”
“Oggi il Buskers Festival è molto più di una manifestazione, si tratta di un evento di valore culturale ed identitario per la città che, negli anni, è diventato un patrimonio collettivo consolidato”, interviene l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli nello spiegare l’essenza dei Buskers, fatta di collaborazione e di un senso di responsabilità condivisa. E si parte proprio dalla città e dai cittadini, naturalmente sfondo dell’evento, a dimostrazione di quanto “un festival come i Buskers sia possibile nel centro storico”. A renderlo vivo, un totale di 259 artisti da vicino e lontano, con la partecipazione di buskers provenienti da Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan e Iran, uniti dal linguaggio dell’arte di strada.
Non mancano precisazioni sulle modalità di accesso, da qualche anno oggetto di forte dibattito: rimane in vigore, infatti, il biglietto d’ingresso, con una varietà di tariffe – 9 euro per il ridotto, 12 per il biglietto giornaliero, 18 per l’ingresso “open”, e infine un abbonamento dal costo di 25 euro per la totalità delle cinque serate. “Uno strumento necessario di fronte alle sfide odierne”, argomenta l’assessore Gulinelli, “che ci consente di affrontare gli ingenti costi di gestione e allo stesso tempo di portare un evento di qualità, assicurando così un futuro duraturo per il festival, conservandone comunque l’essenza.” Così Rebecca Bottoni, Presidente dell’Associazione Ferrara Buskers Festival, difende la tradizione del “fare cappello”, simbolo dell’arte del busking e veicolo di scambio tra artista e pubblico, assicurando tutele per gli artisti “affinché il loro cappello sia pieno”.
Per la sua trentanovesima edizione, il Buskers Festival porta con sé diverse migliorie sia per quanto riguarda gli aspetti organizzativi che per quanto riguarda l’inclusione, per artisti e fruitori. È stata data infatti attenzione alla gestione degli accessi, ai corridoi per gli esercizi commerciali, all’impatto sullo spazio urbano e alla predisposizione di uno sportello dedicato per informazioni, richieste e problematiche di varia natura. Ampio spazio anche alla sostenibilità, attraverso una partnership, veicolo della certificazione BGreen, con il gruppo Hera, che sarà presente a monitorare e a fare informazione; a disposizione, inoltre, una sorgente urbana per il refill gratuito di acqua.
Dopo un primo assaggio a Comacchio in programma domenica 23 agosto, le giornate di Ferrara Buskers Festival si apriranno alle 19 con “aspettando i Buskers”, momento dedicato a laboratori, talk, reading e mostre fotografiche; dalle ore 20 alle ore 24 verrà dato spazio alle esibizioni, mentre dalle 24 in poi il Cortile del Castello ospiterà il “dopofestival”, ad ingresso gratuito.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com