Sindaco e assessora si schiantano in auto. Lei era ubriaca
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'assessora Francesca Savini sono stati protagonisti di un brutto incidente stradale
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'assessora Francesca Savini sono stati protagonisti di un brutto incidente stradale
Nelle prime ore dello scorso 8 maggio, i carabinieri del Norm di Ferrara hanno arrestato una 28enne con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Terremoto in municipio a Ferrara. Francesca Savini ha rassegnato le proprie dimissioni da assessora con deleghe a Pnrr, Anagrafe, Stato Civile, Servizi Demografici, Elettorale, Cooperazione Internazionale, Affari legali, Servizi informativi, Digitalizzazione, SmartCity
Incidente nella nottata tra venerdì 8 e sabato 9 maggio in via Colombarola, dove un ragazzo di 20 anni, che viaggiava in sella alla propria moto, è caduto a terra dopo essere finito contro un'automobile in sosta
Non solo ha negato di essere l'aggressore, ma ha anche sostenuto di essere stato lui stesso aggredito per primo. È questa la versione fornita dal 37enne di nazionalità nigeriana finito a processo con la duplice accusa di lesioni personali e stalking nei confronti dell'avvocato Gianluca Bonazza, candidato sindaco per Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Lagosanto nel 2024
Avrebbe abusato sessualmente della nipote che gli era stata data in affidamento. Ora, per quei fatti che sarebbero avvenuti quando la vittima era ancora minorenne e sarebbero poi proseguiti anche con la maggiore età, uno zio è accusato di violenza sessuale e prostituzione minorile e ieri, mercoledì 27 settembre, davanti al gup Sandro Pecorella del tribunale di Bologna, tramite i suoi avvocati difensori, ha chiesto di essere processato con rito abbreviato, dopo che il pm aveva respinto la richiesta di patteggiamento.
Nello specifico, secondo la Procura della Repubblica di Bologna, che ha coordinato le indagini, l’uomo avrebbe offerto denaro alla ragazza per convincerla a falsi filmare e avrebbe anche abusato di lei, approfittando di una sua fragilità psicologica dovuta al difficoltoso contesto familiare in cui era cresciuta.
Gli abusi, come si diceva, si sarebbero verificati anche quando al compimento dei diciott’anni della vittima – oggi 21enne – e sarebbero proseguiti fino a quando lei stessa non ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri, rompendo quel muro fatto di silenzi e di scetticismo da parte di chi la circondava e a cui aveva cercato di raccontare quanto accaduto, senza ricevere la giusta attenzione.
Da lì, da quella denuncia, i militari dell’Arma hanno iniziato a indagare su quei fatti e sono riusciti a risalire a quei video che ritraggono la giovane, oggi assistita dall’avvocato Monica Pedriali, e per cui oggi lo zio è sotto la lente di ingrandimento della Procura, che ne ha chiesto il rinvio a giudizio.
Al termine dell’udienza, in cui la ragazza si è costituita parte civile, il giudice ha rinviato al 7 marzo per la discussione del rito abbreviato.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com