Cronaca
19 Settembre 2023
L’ex fidanzata del calciatore ferrarese ucciso nel 1989 rilascerà dichiarazioni spontanee prima della fine del processo

Omicidio Bergamini. Isabella Internò non parlerà

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Abusi all’asilo. Lo stagista arrestato confessa le violenze

Arrestato in flagranza dai carabinieri lo scorso gennaio con l'accusa di violenza sessuale e detenzione e accesso a materiale pedopornografico, lo stagista 21enne che svolgeva servizio civile in un asilo dell'Unione Valli e Delizie ha ammesso di aver abusato sessualmente di alcuni bambini dai tre ai cinque anni che frequentavano la scuola

Centauro morì contro la sua auto in divieto di sosta. Sarà processata

Andrà a processo la proprietaria dell'automobile posteggiata a bordo strada contro cui, lo scorso agosto, andò a sbattere in maniera fatale Alessio Maini, il motociclista 38enne di Porotto, morto in via Canonici dopo aver perso il controllo della moto su cui stava viaggiando in quel momento

La fattoria di Longastrino diventa il simbolo della legalità

Una stalla di oltre duemila metri quadrati, quattro ettari di terreno, capannoni e casa colonica: la legalità passa anche dall’agricoltura. È la storia della fattoria di Longastrino. Un bene confiscato a un pluripregiudicato che oggi è segno di rinascita e che ha ospitato la visita sul territorio da parte della commissione Statuto dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna

“Ti ammazzo e ti seppellisco in giardino”

"Ti ammazzo e ti seppellisco in giardino". Sarebbe questa, secondo la Procura, una delle minacce di morte che un 51enne ferrarese, finito a processo con l'accusa di maltrattamenti, avrebbe pronunciato nei confronti di una donna di 54 anni, che all'epoca dei fatti abitava insieme a lui, costringendola a una quotidianità di umiliazioni e asservimenti che l'avevano portata a perdere ogni dignità personale, distrutta da un clima irrespirabile che ne aveva reso intollerabile la loro convivenza familiare

Isabella Internò in un’immagine del 1989, dopo la morte di Denis

Isabella Internò non parlerà davanti ai giudici togati e ai giudici popolari della Corte d’assise di Cosenza e non si sottoporrà alle domande della pubblica accusa sostenuta dal pm Luca Primicerio e della accusa privata sostenuta dall’avvocato Fabio Anselmo.

A renderlo noto sono stati i legali della donna, gli avvocati Angelo Pugliese e Rossana Cribari, che hanno comunicato la decisione della loro assistita alla Corte d’assise di Cosenza presieduta da Paola Lucente.

L’ex fidanzata del calciatore di Boccaleone di Argenta Denis Bergamini, morto a Roseto Capo Spulico il 18 novembre del 1989, è a processo con l’accusa di omicidio volontario in concorso con ignoti. La sua versione era attesa nelle prossime udienze ma la donna ha scelto di non sottoporsi all’esame (è un diritto per ogni imputato).

Secondo quanto riferito dalla difesa, Isabella Internò rilascerà dichiarazioni spontanee prima della fine del processo.

Nel mentre, nella giornata (18 settembre) che avrebbe segnato il 61esimo compleanno di suo fratello Denis, Donata Bergamini ha affidato a Facebook alcune riflessioni sulle parole pronunciate da Isabella Internò nel corso degli anni: “La tua ipocrisia – ha esordito – non ha limiti. Tu parli di caccia alle streghe? Sappi che la strega a cui abbiamo dato la caccia per oltre 30 anni è quella che ha accompagnato alla morte mio fratello Denis il 18 novembre 1989. Ti lamenti perché è stato scoperto come è stato ucciso mio fratello mentre tu, smentita nelle tue bugie, avevi raccontato la fiaba del suicidio sotto un camion che lo aveva trascinato per 60 metri? Ti lamenti del pm? Ma ogni imputato lo fa soprattutto se è colpevole e le sue bugie vengono smascherate“.

“Ti lamenti – ha concluso – delle decine di anni che ci sono voluti per arrivare alla verità che tu neghi spudoratamente ? Dovrei lamentarmene io. Ti lamenti del fatto che io abbia partecipato a salotti televisivi e manifestazioni nel nome di Denis? Sappi che io l’ho fatto con un unico scopo: raggiungere la verità dopo depistaggi e insabbiamenti. Sappi soprattutto che sono libera di farlo perché non ho ucciso nessuno. Isabella. Oggi sono nel luogo dove è stato ucciso mio fratello. È il giorno del suo compleanno. Hai mantenuto la tua promessa: doveva essere tuo o di nessun’altra. Così è stato. Sarà comunque per sempre nel nostro cuore e di tutti coloro che gli vogliono bene. Per il tuo, solo l’insostenibile peso della coscienza. Se ne hai una”.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com