Presenti tre camionette del Reparto Mobile della Polizia di Stato, ma la situazione è sempre stata tranquilla. Oggi pomeriggio presidio davanti allo Scalone di piazza Municipale
“La disperazione è tangibile”. È con queste parole che l’Unità di Strada di Caritas descrive la situazione riscontrata anche nella mattinata di domenica 18 gennaio al Palapalestre, a poche ore dallo sgombero degli sfollati del Grattacielo
Sarà l’Associazione Viale K a farsi carico, almeno temporaneamente, dell’accoglienza di una parte degli sfollati del grattacielo che da domenica 18 gennaio dovranno lasciare il Palapalestre
È un appello diretto alla “città solidale” quello lanciato da Domenico Bedin (Viale K), dopo la decisione di farsi carico dell’accoglienza degli sfollati del grattacielo dopo lo sgombero del Palapalestre
L'appuntamento è fissato in via Tumiati alle 14 di domenica 18 gennaio per manifestare solidarietà nei confronti degli sfollati dopo l'incendio al Grattacielo
Principio di incendio in via Porta Po a Ferrara all’altezza del civico 49. Sul posto Vigili del Fuoco e Carabinieri con la Polizia locale a dirigere il traffico interrotto all’altezza di via della Cittadella in un unico senso di marcia verso Piazza Ariostea.
Coinvolte tre persone portate all’ospedale di Cona per accertamenti, nessuno dei tre in gravi condizioni a quanto riferiscono i soccorritori.
Intorno alle 10 una donna residente nella palazzina ha dato l’allarme. Pronto l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno evacuato l’edificio e messo in sicurezza la zona. Dalle prime ricostruzioni pare si sia trattato di un problema alla centralina elettrica che ha preso fuoco.
Il fumo si è espanso nella palazzina ma l’intervento degli uomini del 115 ha scongiurato la propagazione dell’incendio. I tecnici Enel sono già al lavoro per sostituire la centralina e ripristinare l’elettricità negli appartamenti della palazzina che non ha subito danni strutturali.
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