Cronaca
15 Agosto 2023
Il pm Stefano Longhi nominerà un consulente per accertamenti sull'asfalto e su quella buca ricoperta poche ore dopo l'incidente in cui ha perso la vita il 38enne Alessio Maini

Schianto di via Canonici. La verità sull’incidente dalla consulenza cinematica sulla buca

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Centauro morì contro l’auto in divieto. Spunta un’indagine parallela

Da una parte l'auto parcheggiata in divieto di sosta, dall'altra la presenza di un'anomalia, un avvallamento, sull'asfalto. Sono questi i due elementi su cui, all'udienza di ieri (lunedì 23 marzo) mattina, è stato sentito Marco Manservigi, agente della polizia locale Terre Estensi che effettuò i rilievi del sinistro stradale di via Canonici in cui - ad agosto 2023 - morì Alessio Maini

Sarà effettuata anche una consulenza cinematica per cercare di ricostruire quelle che sono state le cause della morte di Alessio Maini, il motociclista 38enne di Porotto, deceduto in via Canonici nella notte tra giovedì 10 e venerdì 11, dopo aver perso il controllo della moto su cui stava viaggiando, andando a sbattere contro un’automobile in sosta a bordo strada.

Lo ha deciso il pm Stefano Longhi – titolare del fascicolo di indagine aperto per omicidio colposo contro ignoti – con l’obiettivo di fare luce sullo stato di salute della strada in cui è avvenuto il tragico schianto, ma soprattutto sulla buca che è stata rattoppata dagli stradini con una colata di asfalto fresco poche ore dopo l’incidente mortale, già denunciata e documentata da tempo dai residenti della zona, che ne avevano rilevato la pericolosità, e ora segnalata agli uffici di via Mentessi.

Prossimamente è previsto il conferimento d’incarico al consulente tecnico che avrà il compito di svolgere gli accertamenti.

Nello specifico, i quesiti della Procura saranno improntati a comprendere se ci sia stato un nesso di causalità tra le condizioni dell’asfalto e la perdita di controllo del mezzo da parte del giovane, in modo tale da capire se sia andato a sbattere dopo essere finito con la moto nella buca.

Nei giorni scorsi, agli inquirenti, tre testimoni che si trovavano al vicino pub Rhein e Meuse hanno raccontato di aver visto per l’ultima volta Maini salire a bordo della sua moto e partire, per poi pochi secondi dopo sentire un forte rumore, a seguito dell’impatto.

Una volta giunti sul luogo dello schianto, lo hanno visto a terra esanime, senza che ci fosse nulla da fare. I sanitari del 118 infatti, intervenuti con ambulanza e automedica, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, causato da un trauma cranico.

La Procura, lo ricordiamo, non ha disposto né autopsia sul corpo del 38enne né sequestro della motocicletta.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com