Tutti assolti con formula piena i cinque tifosi della Spal, accusati a vario titolo per i fatti del 10 agosto 2018, quando organizzarono un corteo da piazza Travaglio a piazza Savonarola di circa 80 persone per la presentazione della squadra, che – secondo l’accusa – non sarebbe stato annunciato tempestivamente alla questura di Ferrara.
Nello specifico, a due di loro, veniva contestato il reato di manifestazione non autorizzata, per cui nella precedente udienza di martedì 16 maggio, la Procura aveva chiesto la condanna a 3 mesi e al pagamento di 200 euro di ammenda, mentre per gli altri tre – accusati per il lancio di fumogeni – il pm Isabella Cavallari aveva già avanzato richiesta di assoluzione.
A tutti e cinque, inoltre, veniva anche contestato il reato di interruzione di pubblico servizio perché, nello sfilare in corteo lungo corso Porta Reno, avrebbero ostacolato la viabilità e impedito il passaggio di due autobus del trasporto pubblico, causando tredici minuti di ritardo. Per questo fatto, la pena chiesta dall’accusa era stata di 6 mesi.
La sentenza letta ieri (11 luglio) dal giudice Sandra Lepore ha però assolto tutti e cinque gli imputati – difesi dagli avvocati Andrea Ferrari e Filippo Sabbatani – da tutti i reati a loro contestati.
Al termine dell’udienza, fuori dall’aula, l’avvocato Andrea Ferrari ha commentato così l’assoluzione dei suoi assistiti: “Dopo cinque anni, oggi è arrivata la parola fine. C’è soddisfazione, visto l’esito del processo, ma anche amarezza perché l’assoluzione piena non cancella quello che gli imputati hanno dovuto subire a livello amministrativo, essendo stati colpiti da daspo, che hanno già scontato ma che resta come precedente di polizia. In tal senso vedremo come rimediare a questa situazione, magari chiedendo la cancellazione del provvedimento che sennò rischia di rimanere in maniera indelebile come macchia di un fatto per cui non sono stati condannati, ma assolti”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com