Eventi e cultura
1 Giugno 2023
Sarà ospitata nell’ambulacro della Sala Arengo del Palazzo Municipale dal 2 al 22 giugno. Inaugurazione il 1° giugno

L’opera dell’architetto Gino Malacarne in una mostra

di Redazione | 3 min

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L’Ordine degli Architetti Ppc di Ferrara, in collaborazione con la Fondazione degli Architetti e il Comune di Ferrara, ha organizzato la mostra “Gino Malacarne. Architetture” che sarà ospitata nell’ambulacro della Sala Arengo del Palazzo Municipale dal 2 al 22 giugno e visitabile dalle 9 alle 18.

La mostra è una riedizione di quella che si è tenuta a Padova nel settembre 2022 (ideata e promossa da Di Architettura associazione culturale di Padova) e successivamente ospitata dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Politecnico di Bari.

La mostra ferrarese sarà inaugurata oggi 1° giugno alle ore 16 presso la Sala Arengo e sarà arricchita dalla visita guidata alla presenza dell’autore che presenterà il volume dedicato dal titolo “Gino Malacarne. Architetture”.

Il tema della mostra si inserisce perfettamente nel programma formativo di promozione dell’architettura che pone al centro il mestiere dell’architetto, che ha carattere di scienza ma anche una componente artistica; citando Gino Malacarne “l’architettura risponde alle necessità perseguendo la costruzione di una bellezza utile”. Si tratta di una mostra di progetti di architettura che ci fornisce l’occasione per sottolineare l’importanza e la centralità del progetto e di ribadire che progettare è attività esclusiva dell’Architetto.

Sono qui riuniti una serie di progetti che vanno dal 1987 al 2022, una sintesi significativa del lavoro dell’architetto Gino Malacarne che rappresenta il suo modo di intendere l’architettura e la città. I progetti esposti affrontano prevalentemente temi urbani, dove il legame con la città è molto stretto e l’architettura contribuisce a definire i luoghi della vita dell’uomo. In un momento storico in cui si parla di ricostruzione e rigenerazione urbana questi sono temi di grande interesse e attualità.

I progetti urbani di Gino Malacarne, come scrive José Ignacio Linazasoro, “sono una ricerca di anonimato inteso nel migliore dei sensi, come dimensione civile dell’architettura […] Si tratta di progetti precisi che denotano una profonda cultura architettonica, ma senza gesti sovrabbondanti”.

I disegni in mostra, sono di grande suggestione e ci portano a riflettere sul ruolo del disegno nel processo di progettazione. A tal proposito Gino Malacarne scrive: “Il disegno, infatti, non serve solo a comunicare l’architettura, ma è uno strumento di riflessione a più livelli, un modo ancora efficace per rappresentare un ‘idea di architettura.”

In concomitanza con la mostra, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, Laboratorio di progettazione architettonica Abc, si terrà il 13 giugno alle ore 15 presso il salone d’onore di Palazzo Tassoni, via della Ghiara n.36, la Lectio Magistralis del professor Gino Malacarne dal titolo “ Scena urbana e scena teatrale”.

Gino Malacarne nasce a Portomaggiore (Fe) nel 1955, si laurea a Venezia nel 1981 con Aldo Rossi del quale diviene assistente. Insegna composizione architettonica e urbana a Venezia fino al 2004 poi presso la Facoltà di Architettura di Bologna – campus di Cesena – dove ha ricoperto anche la carica di preside. Ha svolto un’intensa attività di progettazione, ha partecipato a numerose mostre di architettura ed è autore di diverse pubblicazioni.

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