Incendio grattacielo: anche la Torre A sarà interdetta
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
La Procura di Ferrara ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale in seguito alla morte del 90enne Luciano Cocchi, deceduto lo scorso 13 gennaio all'ospedale Sant'Anna, dopo 847 giorni di ricovero
Prima udienza preliminare ieri (mercoledì 14 gennaio) mattina per l'inchiesta nata dopo le morti di Cosmin Robert Pricopi e Costin Yonel, i due operai rumeni di 20 e 50 anni, che persero la vita nel tragico incidente sul lavoro all'interno del Polo Crispa di Jolanda di Savoia
"Non hanno alcuna giustificazione le pesanti richieste di condanna avanzate dall'accusa". Parte da qui l'arringa difensiva di Mario Di Giovanni, legale dei vertici amministrativi e operativi della Cooperativa Agricola Bidente di Forlì-Cesena, finiti a processo - con altri tre - per il presunto caso di sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro
Infortunio sul lavoro alla Kastamonu di via Romea a Pomposa, dove un operaio italiano di 53 anni - dipendente di una ditta esterna - è stato ferito gravemente a una gamba, a seguito di uno schiacciamento accidentalmente provocato da una pala meccanica guidata da un collega
È stato condannato a due anni di reclusione, con pena sospesa, il 37enne di nazionalità indiana, accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie di 36 anni, anche lei di origini indiane, sposata in un matrimonio combinato che per lei si è trasformato in un incubo quotidiano durato oltre due anni tra violenze fisiche e psicologiche, che l’avevano gettata in uno stato di profonda frustrazione, paura, sofferenza e umiliazione.
I fatti risalgono tra il giugno 2018 e il dicembre 2020 e hanno visto l’uomo picchiare quella che sarebbe dovuta essere la compagna di vita in maniera ripetuta e costante con schiaffi al volto e al corpo, offendendola sia come donna che come moglie, arrivando addirittura a minacciarla di strapparle i documenti e rimandarla in India.
Ma non solo, in quel periodo, il marito – difeso dagli avvocati Enrico Segala e Chiara Bruni – le aveva negato anche qualsiasi autonomia a livello decisionale, impedendole inoltre di tenere contatti con l’esterno, così come con i suoi familiari: il tutto davanti al figlio di pochi anni.
A questo si aggiungeva la gelosia, così feroce da esplodere in vera e propria violenza. Come nel novembre 2020, quando lui l’avrebbe presa a calci. In quell’occasione lei decise di scappare di casa, e alla vigilia di Natale del 2020, quando il marito le avrebbe messo le mani al collo e l’avrebbe attaccata contro un muro. Quell’ultima volta la spinse a prendere la decisione di abbandonare per sempre l’uomo e denunciarlo.
Una serie di fatti per cui nell’udienza precedente dello scorso 18 maggio, il pm Stefano Longhi aveva chiesto tre anni di reclusione.
Ieri (mercoledì 25 maggio) il collegio giudicante del tribunale di Ferrara, presidente Piera Tassoni con a latere i giudici Carlotta Franceschetti e Giulia Caucci, per quegli episodi nei confronti della moglie, assistita dall’avvocato Sara Bruno, lo ha condannato a due anni e 5.000 euro di multa con sospensione condizionata a risarcimento.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com