Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Non più lesioni personali aggravate, ma omicidio preterintenzionale. È la nuova accusa formulata nei confronti di un 23enne ferrarese, a processo per la morte del nonno di 83 anni, arrivata dopo quasi un anno di agonia dal giorno in cui, durante una violenta aggressione domestica, l'anziano aveva riportato gravi ferite per le botte rifilategli proprio dal nipote
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata in stazione. L'uomo però era stato successivamente assolto con formula piena dal tribunale di Ferrara, dopo che le immagini di videosorveglianza avevano rivelato una dinamica dei fatti completamente ribaltata
Si è presentato sotto casa dell'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico, finendo arrestato dopo aver opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto
Momenti di tensione nei giorni scorsi nell'area della stazione di Ferrara, dove un giovane nordafricano di 19 anni è stato fermato dalla Polizia Locale al termine di un inseguimento tra piazzale della Stazione e piazzale Castellina

(foto Giori)
Scrisse “sei una grandissima m***a. Fatti meno, c*****a” a Ilaria Baraldi, consigliera del Partito Democratico, commentando un post pubblicato su Facebook. E per questo motivo andrà a processo. È quanto ha deciso ieri (martedì 16 maggio) il gip Carlo Negri per Salvatore Barca, 80enne di Genova, imputato per diffamazione aggravata.
Tutto nasce da un intervento social a gamba tesa dell’allora deputato della Lega, ed ex segretario nazionale del sindacato di Polizia Sap, Gianni Tonelli, contro la dem. A quattro anni di distanza dalla battuta su “spaccini e poliziotti in assetto antisommossa”, Tonelli modificò a proprio piacimento il significato di quelle parole, per scrivere – sempre su Facebook – che la consigliera “preferisce gli spacciatori ai poliziotti”.
Tanto quanto bastava per scatenare gli appetiti dei seguaci, che si superarono in offese al di là delle decenza e, come si legge nel capo di imputazione, “trascendono la critica politica, trasmodando nella contumelia e nell’attacco diretto alla persona”.
Oltre a Barca, infatti, nel procedimento aperto in tribunale a Ferrara, finirono anche altre sei persone. Cinque di loro, però, ieri hanno ottenuto la remissione della querela dopo il pagamento un congruo risarcimento e l’invio di una lettera di scuse formali nei confronti della consigliera. Si tratta di Luca Luporini, 32 anni, di Perugia (“finché avremo m***e come questa nelle istituzioni, cosa pretendiamo?”); Francesco Porrino, 75 anni, residente nel Bergamasco (“Chiaro… gli spacciatori se la f*****o in tutti i sensi e in tutti i lati… strafatta in tutti i sensi”); Marco Berverini, 30 anni, di Mantova (“questi ragazzi devono essere manganellati”); Rosario Tassoni, 58 anni, di Catanzaro (“In galera subito questa t***a”) e Giuseppe Fontanella, 62 anni, di Milano (“impiccati che è meglio”).
Ha scelto di patteggiare la propria pena, invece, Gaetano Briolotta, 69 anni, di Palermo che, per aver scritto “Io ti romperei il c**o, ti faccio vedere se non hai paura della Poliza, lurida b*******a, quanto ti prendi a botta? Sei una lurida m*****a bastarda”, è stato condannato a 4 mesi e 20 giorni di reclusione – pena sospesa – e al pagamento di una somma risarcitoria.
Quanto a Gianni Tonelli invece, autore del post incriminato, l’avvocato Luca Morassutto, che assiste la consigliera Pd, ha depositato una memoria per sollecitare il gip affinché vengano inviati gli atti al Senato della Repubblica, a cui spetterà il compito di decidere se dare o meno l’autorizzazione a procedere nei confronti dell’esponente Lega.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com