Un report sulla fibromialgia, con focus su nuove conoscenze scientifiche, disegni di legge di cui fare sintesi, diritti ancora mancanti, necessità di formulare e attuare un vocabolario che aiuti nel riconoscimento sociale e individuale di chi ne soffre, calcolabile in quasi tre milioni di italiani e in generale in un 3 per cento della popolazione, prevalentemente femminile.
Sarà consegnato alle istituzioni come esito della giornata studi dedicata alla fibromialgia organizzata da Esercizio Vita, palestra della Salute certificata dalla Regione – prima in Italia ad avere acquisito, lo scorso anno, anche la certificazione di qualità – che promuove l’attività motoria adattata rivolta a persone con patologie croniche stabilizzate e fragili.
Un report su cui l’assessore alle Politiche Sociali, Cristina Coletti, che ha introdotto l’evento, ha espresso parole di soddisfazione “perché sulla materia serve chiarezza e un documento che riporti lo stato dell’arte, non potrà che aiutare le stesse istituzioni”. Due le tavole rotonde, moderate dalla giornalista Camilla Ghedini. La prima ha visto a confronto politici e medici – nella fattispecie Marcello Govoni, Direttore Reumatologia Sant’Anna, Marco Cristofori, Direttore Servizio Medicina Sportiva Asl, Luca Pomidori, responsabile scientifico Aise, Paolo Calvano, assessore regionale al Bilancio, Paola Boldrini, vice presidente Commissione Diabete e Obesità. La seconda, Daniele Conti, Direttore Amrer OdV (Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna), Barbara Suzzi, Presidente Cfu (Comitato Fibromialgici Uniti), Michele Felisatti, vice presidente Esercizio Vita.
Ad emergere, la necessità di arrivare a un disegno di legge che faccia sintesi di quelli proposti tenendo conto della lettura medica degli ultimi anni e di buone prassi sperimentate, compreso l’esercizio fisico come ‘farmaco’. Nello specifico, Cfu ne ha presentato lo scorso marzo uno a Camera e Senato, sottoscritto da tutti i partiti, con 11 articoli, teso a riconoscere la fibromialgia – sia essa da considerarsi come sindrome o malattia – come
invalidante e le disposizioni per la diagnosi, cura, assistenza. Con focus sul lavoro, dato che molti fibromialgici, per paura di perderlo, nascondono la loro patologia, ha rimarcato Suzzi, che lo sorso 18 marzo ha ricevuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana per l’attività svolta a informare e migliorare le condizioni di vita delle persone che ne soffrono”.
Una benemerenza interpretata da Suzzi come da tutti i presenti come una sollecitazione da parte dello Stato ad arrivare ad un esito e che può dare forza a tutte le realtà che si battono. L’importanza di avere risorse destinate è stata ribadita da Calvano e Boldrini, che hanno ricordato i 5 milioni di euro da finanziaria 2022 dati alle Regioni per la ricerca e cura, oltre 380 mila euro dei quali all’Emilia Romagna. Un provvedimento con vincolo di
monitoraggio di cui verranno diffusi i risultati. L’evento è stato patrocinato da Comune, Regione, Ausl, Aise, Panathlon Ferrara
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com