Economia e Lavoro
28 Marzo 2023
Si chiama 'Bivalves' e si basa su un programma condiviso tra Italia e Croazia. Coinvolta anche Unife

Acquacoltura. Confcooperative candida progetto europeo da 1,6 milioni di euro

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Si offrono di aiutare un uomo in sedia a rotelle e gli rubano i soldi

Un'apparente solidarietà che alla fine è finita per diventare un piano per colpire una persona vulnerabile. È la storia che ha portato lo scorso 20 aprile i carabinieri di Copparo, a denunciare un 53enne e una 60enne con l’accusa di furto aggravato in concorso, ai danni di un 55enne con disabilità motoria

Coppia accusata per schiamazzi e cane incustodito. Lui condannato, lei assolta

In un clima di tensioni e screzi tra vicini di casa, l'avevano accusata - insieme all'ex compagno - di disturbo della quiete pubblica e di aver lasciato liberamente scorrazzare il cane, senza sorvegliarlo. Ma alla fine, il tribunale di Ferrara l'ha assolta, condannando solamente l'ex fidanzato convivente, con cui nel frattempo aveva troncato la relazione che li legava

Spostamenti casa-lavoro. Per Anna Zonari il Comune deve fare di più

Un'interrogazione sul Piano Spostamenti Casa–Lavoro del Comune di Ferrara, presentata da Anna Zonari, consigliera comunale eletta con La Comune di Ferrara, chiede all’Amministrazione di "chiarire quali azioni concrete intenda attivare e quali risorse siano disponibili"

“Valorizzare l’acquacoltura come pilastro della sostenibilità”. Con questo obiettivo, Confcooperative Ferrara ha candidato il progetto europeo ‘Bivalves’ sul programma Italia-Croazia. Con un finanziamento stimato di quasi 1,6 milioni di euro.

Confcooperative Ferrara è capofila del progetto, assieme all’Università di Ferrara, al Comune di Caorle, alla cooperativa Mare di Rimini, oltre a tre partner croati: l’agenzia per lo sviluppo di Zara, l’associazione Argonauta e Eu Centar Adriatic.

I partner coinvolti potranno condividere una metodologia standard per il calcolo del sequestro di Co2 derivante dal ciclo di vita degli allevamenti di vongole veraci, cozze e ostriche e proporre buone pratiche affinché i gusci, una volta smaltiti, non finiscano, come in alcuni casi avviene ora, negli inceneritori, dove la Co2 precedentemente sequestrata viene nuovamente rilasciata nell’atmosfera.

“Il progetto – commenta Vadis Paesanti, vicepresidente di Confcooperative Ferrara e di Fedagri Pesca Emilia-Romagna – rappresenta l’espressione del nostro lavoro che mira alla sostenibilità ambientale e alla tutela del nostro patrimonio paesaggistico. L’acquacoltura per il nostro territorio e per l’intero Paese è interessante e innovativa attività che va ad affiancarsi alla tradizionale filiera della pesca”.

Si valuteranno anche utilizzi alternativi per i gusci, nella direzione dell’economia circolare e della “blue economy” promossa dall’Unione Europea, sia considerando la fattibilità dell’avvio di nuove imprese che utilizzino i gusci come materia prima seconda per altri processi produttivi, sia
studiando la possibilità di riportarli al mare, dove fungerebbero da substrato naturale per lo sviluppo di altri organismi, ad esempio le ostriche (con ulteriore cattura di Co2) o per la costruzione di scogliere sottomarine.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com