La sanità ferrarese ha ampliato l'organico con l’aggiunta di una nuova figura professionale. Si occuperà della gestione delle emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione
Grandi eventi, maxi-incidenti e calamità. L’Ausl assume un disaster manager
Sindacati e partiti commentano la decisione della società di avviare una procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà 80 lavoratrici e lavoratori impiegati nelle sedi di Ferrara e Milano
Stava cercando di recuperare il pallone finito sotto un'automobile quando è stato accidentalmente investito. È quanto accaduto nella mattinata di giovedì 23 luglio, poco dopo le 11, in via Comunale a Gavello, dove un bambino di un anno è rimasto gravemente ferito
La Provincia di Ferrara rivendica il lavoro svolto sul fronte della manutenzione e della messa in sicurezza dei ponti del territorio. A fare il punto è il vicepresidente con delega a Viabilità e ponti, Alessandro Guaraldi
L'Azienda Usl di Ferrara replica alle affermazioni della Fials in merito all'individuazione del personale destinato al nuovo Osco di Cittadella San Rocco, contestando la ricostruzione fornita dal sindacato e ribadendo la correttezza della procedura adottata
Si chiude, secondo la Fials, la vertenza aperta nei mesi scorsi sui trasferimenti del personale sanitario dall'Osco di Cona al nuovo Ospedale di Comunità (Osco) di San Rocco, a Ferrara. Il sindacato comunica infatti che l'Azienda Usl ha riconosciuto il "diritto di priorità" alla riassegnazione e l'esercizio del "diritto di opzione"
di Martina de Tiberis
Gestire le emergenze che richiedono un’adeguata pianificazione, seguendo precisi protocolli internazionali. È il compito fondamentale che spetta al disaster manager, la nuova figura professionale introdotta dall’Ausl per ampliare l’organico e fornire un punto di riferimento in piùper la sanità ferrarese.
La scelta della direzione è ricaduta su Maicol Zanellati che, intervistato da Estense.com, ha spiegato come il proprio ruolo sia indispensabile per arrivare a “integrare la componente sanitaria all’interno del soccorso pubblico, già composta da altre forze, rendendo i piani di emergenza più rapidi e fruibili da parte di tutti gli operatori della sanità”.
A tal proposito, nel 2023 l’azienda Usl di Ferrara è stata protagonista di dueesercitazioni di maxi-emergenza, simulando l’attivazione del Peimaf (Piano Emergenza Interno per Massiccio Afflusso di Feriti), un programma che ha, tra i tanti obiettivi, quello di trattare i pazienti coinvolti in un eventualeincidente.
“Entro la fine dell’anno – conclude Zanellati – saranno previste altre sei simulazioni per testare la totalità dei pronto soccorso e del 118. Inoltre, saranno sottoposti a verifica anche i P.Evac, ovvero il piano di evacuazione ospedaliero, nel caso in cui dovesse verificarsi una situazione d’allarme oppure inagibilità di un reparto”.
Il lavoro del disaster manager – come si diceva poco fa – è incollaborazione con i vigili del fuoco, prefettura, la protezione civile e tutti gli enti di difesa civile e soccorso pubblico, con cui avvengono frequenti riunioni di coordinamento per far sì che, nella tragica eventualità di un’emergenza su larga scala, tutto sia già predisposto per una tempestiva operatività delle forze coinvolte.
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