Cronaca
11 Febbraio 2023
I fatti risalgono a una denuncia che l'ex sindaca di Vigarano Mainarda fece per alcuni eventi risalenti al 2018. Ma l'uomo non ci sta: "Mi aspettavo l'assoluzione, tutto ciò non ha senso"

Stalking contro Barbara Paron. Il tribunale condanna l’ex compagno a due anni

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Piano Casa regionale, previsti 252 alloggi in provincia di Ferrara

Con la legge approvata in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna entra nel vivo il Piano Casa regionale, un intervento che punta a mobilitare 300 milioni di euro per rafforzare il diritto all’abitare e dare risposte concrete a lavoratori, giovani coppie e famiglie

Memoria, diritti, legalità e ambiente. La Regione premia le scuole Alda Costa e Carducci

Memoria, diritti, legalità e ambiente: sono questi i temi intorno ai quali si sono sviluppate le 126 iniziative premiate dalla Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna con un ammontare complessivo 296.500 euro per l’anno scolastico appena concluso. Nel 2024-25 erano stati premiati 116 progetti con 282mila euro: le risorse sono quindi cresciute del 5%

È stato condannato per stalking a 2 anni di reclusione – con pena sospesa – Daniele Cesari, ex compagno di Barbara Paron, già sindaca di Vigarano Mainarda e presidente della Provincia di Ferrara, a cui l’uomo dovrà anche versare una somma pari a 5mila euro a titolo di provvisionale.

La sentenza è stata pronunciata ieri (10 febbraio) dal giudice Carlotta Franceschetti e ha confermato quanto, lo scorso 20 gennaio, aveva chiesto, durante la propria requisitoria, la pm Barbara Cavallo.

Al centro della vicenda giudiziaria, gli strascichi di quella che è stata una relazione finita male, con la parte offesa, Barbara Paron, che ha denunciato per stalking l’ex compagno per i fatti relativi all’anno 2018, quando la relazione si era interrotta in modo definitivo.

Secondo l’ex prima cittadina l’uomo, con una strategia di denigrazione personale e persecuzione, l’avrebbe distrutta psicologicamente e politicamente, fino a causare la ‘fine’ della sua carriera quando Cesari denunciò l’episodio di corruzione per il quale Paron (assistita dall’avvocato Denis Lovison) è ancora sotto processo per una presunta mazzetta avuta quando era sindaca.

In mezzo ci sono insulti, discredito con amici e parenti, ma anche la minaccia di rivelare dettagli della sua vita privata, messaggi molto forti e dai toni che appaiono minacciosi, qualche episodio di aggressione anche fisica (anche se Paron ha precisato in sede di esame di non essere mai stata picchiata, specificando di aver subito in modo pesantissimo la violenza psicologica).

“Mi aspettavo l’assoluzione completa e lotteremo per questo perché tutto ciò non ha senso” ha commentato ieri Daniele Cesari che, durante l’ultima udienza, aveva respinto le accuse che gli erano state mosse, sottolineando in particolare di “non aver mai picchiato” la donna, mentre il legale che lo difende, l’avvocato Gian Luigi Pieraccini, si è detto “convinto che quelle condotte di contrasto tra coniugi non potessero rientrare nello schema dello stalking. Le sentenze comunque – ha concluso – non si commentano ma si impugnano e credo che nemmeno Barbara Paron sia contenta della condanna del padre di suo figlio”.

“Siamo soddisfatti per la sentenza – ha invece affermato Denis Lovison, avvocato di Paron – perché arriva dopo un momento difficile, che è finito per coinvolgere la mia assistita sotto il profilo umano, professionale e personale. Mi auguro che la sentenza possa segnare per lei l’inizio di un periodo più sereno in cui ritrovare la pace e che, allo stesso tempo, possa essere recepita dall’imputato, ora condannato in primo grado, affinché certi comportamenti non si ripetano mai più. La giustizia ha finalmente fatto il suo corso”.

Il giudice ha fissato in 45 giorni il termine per depositare le motivazioni della sentenza.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com