Vigarano
30 Luglio 2022
A stilarlo l'azienda Sogesiv dopo i sopralluoghi con l'amministrazione comunale. A breve una manifestazione d'interesse per trovare l'impresa a cui affidare le analisi

Ex Orbit, un protocollo per sapere se il sito è davvero contaminato

di Davide Soattin | 2 min

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Vigarano Mainarda. Un documento condiviso da Governo e Regione Emilia-Romagna, in cui vengono illustrate le indicazioni tecniche per effettuare le indagini preliminari all’interno dell’ex Orbit, il sito che nel 1999 fu teatro di un incendio in cui andarono a fuoco 11 tonnellate di rifiuti pulper e eternit.

A redigerlo è stata Sogesiv, azienda in house del MiTE, incaricata dalla giunta Bergamini al fine di stilare un protocollo operativo per l’impresa a cui prossimamente, attraverso una manifestazione d’interesse da 15mila euro circa, saranno affidate le operazioni per capire se il luogo sia effettivamente contaminato o meno.

All’interno del documento infatti, dopo una serie di sopralluoghi e incontri effettuati insieme all’amministrazione comunale, Sogesiv ha inserito quelli che sono i corretti punti di prelievo, la quantità e la tipologia di campioni da dover prelevare. Così facendo, su questa base, verranno poi eseguite le analisi di caratterizzazione ambientale per valutare la potenziale soglia di contaminazione dell’ambiente.

“È un punto di svolta – annuncia Francesca Lambertini, assessore alle Politiche Ambientali – e siamo fiduciosi nel futuro. Già qualche mese fa avevamo iniziato un percorso lungo e macchinoso con obiettivo principale quello di inserirci subito nel filone di bonifica dei siti orfani (quelli che sono ancora contaminati, ndr) ma poi abbiamo appreso che le analisi delle matrici ambientali di caratterizzazione del sito non erano state fatte. E così ci siamo attivati per questo primo passaggio, che è solo un punto di partenza. Dopodiché ci aspettano due percorsi differenti, a seconda che la zona risulti o meno contaminata”.

Soddisfatto anche il sindaco Davide Bergamini: “Questa è una situazione che si protrae da oltre vent’anni e non è mai stato fatto nulla di concreto. Oggi iniziamo un percorso inverso con un cambio di passo rispetto alle precedenti amministrazioni. Dopo tanti anni in cui non è mai stato identificato un percorso che portasse a una svolta, ora ci siamo. Da parte nostra continua a restare massima l’attenzione su quel sito e sul problema, nonostante l’opposizione cerchi di far passare un messaggio diverso. Ancora una volta dimostriamo che questa amministrazione ha il cuore e la testa alle reali problematiche di Vigarano”.

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