Vertenza Coperion, proclamato lo stato di agitazione
"Inaccettabile e offensive". Così i sindacati definiscono la richiesta avanzata dalla direzione aziendale di Coperion e annunciano, dopo l'assemblea sindacale del 29 luglio, lo stato di agitazione
"Inaccettabile e offensive". Così i sindacati definiscono la richiesta avanzata dalla direzione aziendale di Coperion e annunciano, dopo l'assemblea sindacale del 29 luglio, lo stato di agitazione
La Regione ha convocato lunedì 3 agosto il tavolo di salvaguardia per Coperion Spa, l’azienda del Ferrarese specializzata, in particolare, nel settore delle miscelazioni delle materie plastiche. Tavolo che si terrà nella sede di viale Aldo Moro alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia
Sono passati due anni e ancora non c'è un piano industriale. È questa la grande preoccupazione dei sindacati al termine dell'incontro con ThyssenKrupp al Ministero delle imprese e del made in Italy, avvenuto nella mattinata del 29 luglio, per discutere di Berco
Tanta paura per Marco Fabbri, 43enne ex sindaco di Comacchio che, nella serata di mercoledì 29 luglio al Lido degli Scacchi, è rimasto coinvolto in un brutto incidente stradale mentre viaggiava a bordo del proprio scooter
Prosegue l’attività di prevenzione interforze a Cento come stabilito durante il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello
Dopo il contestato aumento delle tonnellate trattate dal termovalorizzatore Hera di via Diana, passato nel 2021 da 132mila a 142mila tonnellate all’anno, ora si viene a sapere dalla stessa multiservizi che le emissioni dell’impianto sono complessivamente calate.
Sono dati che Hera ha fornito su richiesta dell’Amministrazione comunale e che sono stati presentati in Quarta Comissione Consiliare nel corso di un’informativa posta dall’assessore all’Ambiente Alessandro Balboni.
I dati riportati all’interno del documento sono ufficiali, raccolti attraverso dei sistemi di ‘monitoraggio in continuo’ e analisi con frequenza mensile, come previsto dalle procedure approvate nell’ambito della Conferenza dei Servizi tenutasi per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto.
Il report fornito da Hera è finalizzato alla valutazione delle emissioni dell’impianto di termovalorizzazione a seguito dell’aumento delle tonnellate trattate. Dalle rilevazioni svolte su differenti parametri, sia a ciclo continuo che integrando rilevazioni mensili, risulta che le emissioni sono complessivamente calate, a fronte dell’attività a pieno regime dell’impianto. Infatti, all’interno del documento, sono stati confrontati gli andamenti delle emissioni tra gli anni precedenti rispetto a quanto emesso con il nuovo assetto. A quanto pare, dunque, i presupposti che avevano portato Hera a richiedere l’aumento vengono confermati dai dati: un impianto a pieno regime produce meno materiale di scarto rispetto a un impianto sottodimensionato nell’attività.
Le attività di termovalorizzazione sono divise su due linee. Nella prima si riscontra un miglioramento di 11 parametri ambientali su 15, e nella seconda di 10 su 15. In particolare, sono migliorate le emissioni di polveri, ammoniaca, ossidi di azoto, acido fluoridrico, carbonio organico totale, ossido di carbonio, anidride carbonica, mercurio, cadmio e Pcb (policlorobifenili), metalli e diossine. I restanti parametri sono rimasti costanti o in lieve aumento.
“In un’ottica di coinvolgimento e di partecipazione – afferma l’assessore Alessandro Balboni – abbiamo presentato ai consiglieri comunali i dati ufficiali che abbiamo richiesto a Hera consegnando loro il report integrale che ci è stato consegnato. L’evidenza del complessivo miglioramento delle emissioni rende necessaria una riflessione che incentivi un dialogo costante con Hera, in modo da mantenere da un lato la massima condivisione e trasparenza dei dati e dall’altro un impegno costante per il mantenimento di questo andamento positivo, nell’ottica del continuo miglioramento del processo. Il nostro impegno deve essere teso a rendere la qualità dell’aria a Ferrara sempre migliore”.
È importante ricordare che i dati delle emissioni del termovalorizzatore di via Diana sono tutti ampiamente al di sotto dei limiti autorizzati, ben più stringenti rispetto a quanto prescritto dalla normativa nazionale.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com