Argenta
21 Luglio 2022
Le fiamme divampate per autocombustione da alcune balle di paglia hanno attecchito al vicino pioppeeto divorando anche una capanna di legno per gli attrezzi

Rogo in un’azienda agricola a Filo, nessun ferito

di Redazione | 2 min

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di Giada Magnani

Filo d’Argenta. Sarebbe di origine accidentale l’incendio che si è sviluppato intorno alle 13 di ieri (mercoledì 20 luglio) in una azienda agricola di via Tamerischi, a Filo d’Argenta.

Le fiamme, divampate a quanto pare da balle di paglia accatastate nell’aia, e annunciate da una iniziale e densa colonna di fumo nero che si alzava in cielo, avrebbero poi attecchito dapprima a una montagna di ramaglie e scarti di potatura di alberi e frutteti, stoccate a poca distanza, quindi al vicino pioppeto, divorando anche una capanna di legno utilizzata come ricovero attrezzi e mensa degli operai.

Il titolare, che a quell’ora era a pranzo, è stato allertato dai suoi dipendenti, che gli han chiesto di correre in campagna perché tutto stava bruciando. L’uomo ha immediatamente lanciato l’sos e si è portato sul posto.

L’allarme è stato raccolto dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Portomaggiore, giunti sul luogo con tre autobotti. I pompieri si son messi subito all’opera e, idranti alla mano, hanno impiegato un paio d’ore per spegnere anche l’ultimo braciere e mettere in sicurezza l’ambiente circostante e l’annessa casa colonica, fortunatamente non intaccata.

Non si registrano feriti. Dalle prime sommarie indagini il rogo sarebbe stato provocato da un fenomeno di autocombustione, vista l’elevata temperatura esterna causata dalla canicola di questi giorni che avrebbe appunto favorito lo svilupparsi di quel vistoso quanto pericoloso braciere.

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