Spal
7 Luglio 2022
La rivelazione del ds Lupo, che ha presentato anche Rauti. Il difensore: "Sto bene fisicamente dopo anni travagliati e sono sicuro che quest'anno tutto andrà assolutamente per il meglio"

Spal, un Varnier in più per rinforzare la difesa: “Era in cima alla top list di Venturato”

di Davide Soattin | 3 min

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(foto Spal)

Dopo Rabbi e Dalle Mura, la Spal continua a presentare i nuovi arrivi ufficializzati nei primi giorni di calciomercato. Oggi (giovedì 7 luglio) è stato il turno di Marco Varnier (1998) e Nicola Rauti (2000), difensore e attaccante di Atalanta e Torino, entrambi in biancazzurro con la formula del prestito, il primo con obbligo di riscatto a determinate condizioni e il secondo con diritto di riscatto e controriscatto a favore dei granata che ne detengono il cartellino.

“Marco – esordisce il direttore sportivo Lupo – è un giocatore che è stato fin da subito al vertice della top-list non solo del mister, ma anche mia e dei miei collaboratori. Siamo consapevoli delle sue qualità tecniche, ma anche umane, e per questo siamo convinti possa dare un grande contributo al gruppo, sia dentro che fuori dal campo. Nicola è un giocatore che, invece, seguivo da tempo e che nelle ultime due stagioni ha dimostrato una grande affidabilità, sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico. Può giocare sull’esterno, ma si muove bene anche in posizione centrale, dove ha mostrato di saper vedere la porta e avere il fiuto del gol. Non è stata una trattativa facilissima, ma devo ringraziare anche il ds Vagnati per aver trovato un accordo nell’interesse di tutti”.

Per Varnier infatti, dopo l’esperienza al Cittadella, è stato fondamentale ritrovare sul suo percorso Roberto Venturato: “Non ci ho pensato due volte a venire qui. Conosco molto bene l’allenatore e credo questo mi aiuterà a ritrovare fiducia e continuità. A lui devo tutto perché mi ha catapultato nel mondo dei professionisti, scommettendo su di me che arrivavo dalle giovanili, dandomi il supporto di cui avevo bisogno”.

Oggi – prosegue l’ex Pisa e Como – sto bene fisicamente dopo anni travagliati e sono sicuro che quest’anno tutto andrà assolutamente per il meglio. Insieme a lui sono maturato molto e ritrovarlo mi fa piacere. C’è stima reciproca e so quel che propone. I suoi allenamenti sono intensi e si utilizza spesso la palla, anche durante la preparazione. Chiede di attaccare avanti e non difendere indietro ed è una filosofia che mi stuzzica molto. Propone un calcio spettacolare e allo aggressivo”.

Varnier sceglierà la maglia numero 13 e non si pone limiti: “Ce l’avevo a Cittadella e la indossava Nesta, per me una delle divinità del calcio. Ed è a lui che mi ispiro. Ma mi piacciono molto anche De Ligt e Skriniar. Qui a Ferrara c’è il necessario per lavorare, da uno stadio che è affascinante a delle strutture fantastiche come il centro sportivo con la palestra. Direi che ci sono tutti i presupposti per fare una buona stagione“.

Ne è sicuro anche Rauti, che viene dalle esperienze al Palermo e al Pescara in Serie C: “Sono convinto di poter dimostrare quanto valgo in una piazza importante come Ferrara. Sono carico di entusiasmo e penso di essere cresciuto tanto a livello umano e tecnico negli ultimi anni, anche se so che l’attaccante matura con l’età. Sono pronto a migliorare col lavoro e ci potremo togliere delle soddisfazioni. Anche il ds Vagnati mi ha parlato bene dell’ambiente Spal e questo mi ha aiutato a scegliere, seppur non abbia mai avuto molti dubbi”.

“Ho già avuto – conclude – un impatto incredibile con i compagni, il mister, lo staff tecnico, il centro sportivo in cui ci alleniamo e la città. Mi trovo bene, mi sto adattando velocemente e sono felice, ambizioso e fiducioso che questa possa essere la stagione del mio boom definitivo, della mia consacrazione perché qui ci sono tutti gli elementi per fare bene. I dirigenti e i compagni mi hanno parlato di una tifoseria esigente e ambiziosa e  questo si sposa al meglio con la mia voglia di dimostrare. Il mio idolo? Lautaro Martinez, ma mi piace molto anche Antenucci. So di avere grande concorrenza quest’anno, ma questo mi darà solo stimoli per alzare il livello, ritagliarmi spazio e raggiungere il mio obiettivo, che è quello di arrivare in doppia cifra“.

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