Ars et Labor, posticipata la gara contro il Sant’Agostino
La gara Ars et Labor Ferrara-Sant’Agostino, precedentemente in programma per domenica 29 marzo alle ore 15.30 allo Stadio “Paolo Mazza”, è stata posticipata a sabato 4 aprile
La gara Ars et Labor Ferrara-Sant’Agostino, precedentemente in programma per domenica 29 marzo alle ore 15.30 allo Stadio “Paolo Mazza”, è stata posticipata a sabato 4 aprile
“Dispiace aver perso punti in questo modo”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando come la squadra non sia riuscita a concretizzare quanto prodotto
Trasferta amara per l’Ars Et Labor che non va oltre l’1-1 sul campo del Pietracuta. Una prestazione opaca per i biancazzurri, salvati solo nel finale dal gol di Piccioni dopo essere andati in svantaggio a cinque minuti dalla fine
L'Ars et Labor si prepara alla trasferta di Santarcangelo contro il Pietracuta con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria ottenuta nello scontro diretto con il Mezzolara e continuare a inseguire la vetta, distante quattro punti
L’Ars et Labor si regala una grande vittoria e esce con 3 punti importantissimi dal “Mazza” dopo il big match contro il Mezzolara. Grande gioia per il mondo biancazzurro, che a prescindere da come finirà la regular season ha dato un segnale di forza non indifferente a tutte le pretendenti per il salto di categoria

(foto Spal)
Sta nascendo una Spal sempre più giovane, tra entusiasmo e voglia di fare. Un identikit in cui si rispecchiano a pieno l’attaccante Simone Rabbi (1999) e il difensore Christian Dalle Mura (2002), due dei quattro nuovi acquisti arrivati a Ferrara in questa prima settimana di calciomercato, che cercheranno di ritagliarsi un ruolo da protagonisti con la maglia biancazzurra nel campionato di Serie B che verrà.
“Simone – spiega il direttore sportivo Lupo, a proposito di Rabbi – è stato uno dei talenti più seguiti del nostro calcio in questi ultimi anni. Da lui ci si aspetta ora un salto di qualità. Ha tecnica, forza e adesso deve maturare. Venire da noi è stata una scelta importante, trascurando anche offerte di squadre di medio-alta classifica in Serie A. Sa bene che la Spal è un’opportunità importante e lui rappresenta ciò che stiamo cercando di fare, vale a dire portare talenti di prospettiva, che siano motivati a giocare con noi”.
Felicità e gratitudine nelle parole del neo-attaccante spallino: “Spero di rispettare le aspettative sul mio conto – esordisce – con lavoro, dedizione e fame. Il mio idolo è sempre stato Alex Del Piero, sia per l’uomo che per il calciatore, e in campo posso ricoprire più ruoli. Ho fatto la punta centrale e il trequartista, ma anche l’attaccante destro e sinistro. Mi piace stare vicino alla porta, attaccando la profondità e pressando alto. Mi definisco un giocatore di forza, velocità e grinta. Se vedo lo spazio, non mi faccio tanti problemi a tirare”.
“Arrivare alla Spal – aggiunge – significa mettersi alla prova e fare un passo in più dal punto di vista tecnico. Ho subito sentito grande fiducia da parte della società, che mi ha agevolato nella scelta di venire qui. Tra l’altro qui ritrovo Tunjov e Peda, avversari in diversi derby Primavera che erano vere e proprie battaglie. Mi aspetto un campionato tosto, ma non vedo l’ora di iniziare a giocare, anche se dovrò adattarmi all’intensità e alla tecnica di un torneo che sarà duro, però non mi pongo limiti e cercherò di dare il massimo per arrivare il più alto possibile. Il Bologna? Mi avevano proposto un contratto di 2+3 anni e alla fine ho dovuto decidere cosa fare”.
La punta infatti, che lo scorso anno ha giocato in Serie C al Piacenza, collezionando 37 presenze, 5 gol e 2 assist, arriva a titolo definitivo (ha firmato un quadriennale), dopo essersi svincolato dal Bologna, club in cui è cresciuto a livello giovanile. Diversamente, la formula che ha portato Dalle Mura a Ferrara è il prestito: “La Fiorentina – spiega Lupo – non l’ha voluto mollare e quindi abbiamo fatto un’eccezione rispetto al nostro progetto tecnico. In questi anni ha attraversato un percorso di crescita e arriva per migliorarsi ancora di più. Ci serviva fortemente perchè non è semplice trovare giocatori mancini che sappiano fare più ruoli e siamo convinti che farà una buona stagione”.
E i presupposti ci sono tutti: “Mi sto già trovando molto bene – sottolinea il ragazzo, che in Serie B ha già giocato con le maglie di Reggina e Pordenone – e non vedo l’ora inizi il campionato. Mi è sempre piaciuto Andrea Pirlo, anche se la mia fonte di ispirazione è Paolo Maldini, due figure che sono irraggiungibili. Fortunatamente sono arrivato qui prima dell’inizio del ritiro e posso iniziare a integrarmi subito col gruppo. Ho giocato sia come difensore centrale destro che sinistro, ma anche come terzino sinistro. Diciamo che mi adatto a più sistemi. Un futuro alla Fiorentina? Per ora sono alla Spal e penso a restare qui. Poi quello che succederà lo vedremo più avanti“.
Intanto, domani (18 luglio) alle 18, il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e il presidente della Spal Joe Tacopina premieranno al centro sportivo “G.B. Fabbri” di via Copparo, i giovani della Spal, che il 18 giugno scorso si sono laureati campioni d’Italia Under 18. Saranno presenti staff, tecnici e dirigenti.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com