Coperion, nuovo tavolo in Regione: i sindacati proclamano 40 ore di sciopero
Nuovo confronto sulla vertenza Coperion al tavolo di crisi della Regione Emilia-Romagna, ma le distanze tra azienda e sindacati restano
Nuovo confronto sulla vertenza Coperion al tavolo di crisi della Regione Emilia-Romagna, ma le distanze tra azienda e sindacati restano
All'interno della XX edizione di RemTech Expo grande importanza è stata conferita a Leewy, il progetto dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer), tra i cui protagonisti spicca il progetto della Castello Green House
Il corso è tenuto dall’attrice e formatrice Marianna Valentino: “Imprenditrici e imprenditori che partecipano a questo corso – spiega - andranno nelle scuole e incontreranno ragazze e ragazzi di diverse età e con sensibilità diverse"
La Commissione politiche agricole ha approvato un aiuto per gli agricoltori che stanno affrontando un nuovo pesante aumento dei costi di produzione a causa dell'aumento del costo dei fertilizzanti
È nata ufficialmente la Rete della Piccola Pesca Costiera dell’Emilia-Romagna, per dare rappresentanza unitaria alle imprese e ai pescatori che praticano la piccola pesca lungo tutta la costa regionale, da Porto Garibaldi a Cattolica
È una proposta per sottoscrivere un protocollo d’intesa di relazioni sindacali, quella che Cgil, Cisl e Uil hanno in programma di inviare nella giornata di mercoledì 15 giugno al sindaco Alan Fabbri e all’amministrazione comunale nel tentativo di trovare una soluzione al caos assunzioni dei dipendenti comunali.
La decisione arriva dopo una serie di assemblee dei lavoratori, che hanno scelto di mettere momentaneamente in stand-by l’eventualità di uno sciopero, per dare – spiegano – “fino all’ultimo, la possibilità alla giunta di tornare sui suoi passi“, mentre rimane aperto lo stato d’agitazione.
Nove sono le principali istanze inserite all’interno del documento, a partire dalla richiesta al Comune di impegnarsi a utilizzare tutta la propria capacità assunzionale per il 2022, al fine di assumere più personale possibile a tempo indeterminato, da assegnare poi ai settori tecnici e amministrativi – vale a dire quelli attualmente più in difficoltà – per garantirne il regolare funzionamento, anche alla luce dell’arrivo dei fondi Pnrr.
Inoltre, Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl chiedono anche la convocazione dell’organismo paritetico per l’innovazione come vuole l’articolo 6 del Ccnl, in cui discutere la nuova organizzazione del lavoro e le relative politiche assunzionali, mentre per quel che riguarda i servizi educativi e scolastici, l’esigenza è quella di non procedere a ulteriori esternalizzazioni, e che allo stesso tempo venga stabilizzata la quindicina di insegnanti che possiedono i requisiti di legge.
A ciò, i sindacati aggiungono garanzie anche sul tema Polizia Locale, dove richiedono che l’attivazione del quarto turno avvenga solamente dopo che la dotazione organica sia stata implementata e abbia superato il 2018, rilanciando anche in materia di servizi bibliotecari, per cui domandano l’internalizzazione delle biblioteche di Porotto e viale Krasnodar e più assunzioni per motivi di sicurezza.
Infine, Cgil, Cisl e Uil pretendono che il Comune investa tutta la percentuale prevista per la formazione del personale, riconosca il salario accessorio agli assunti tramite agenzia interinale e che sia, in ultimo, dato corso a quanto previsto dalla legge 81, vale a dire l’aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi fermi al 2015.
“Nel momento in cui l’amministrazione dovesse decidere di sottoscrivere il documento – concludono Luca Greco, Leonardo Uba e Kevin Ponzuoli, rispettivamente segretari di Fp-Cgil, Uil-Fpl e Cisl-Fp – vorrà dire che ricominceremo ad avere una serie di relazioni sindacali normali, riuscendo soprattutto a fornire risposte ai cittadini perchè i servizi comunali non sono solo di chi ci lavora, ma di tutti i cittadini. Se così non fosse vorrebbe dire che ci troveremo davanti a una chiusura assoluta che ci poterà a scioperare nei mesi successivi“.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com