Dopo lo sciopero generale di 24 ore indetto da Cgil e Uil per dire no alla chiusura del cracking di Porto Marghera, il futuro del Petrolchimico di Ferrara arriverà a Roma, dove giovedì 12 maggio si terrà l’incontro col governo Draghi.
Al tavolo istituito presso il MiSe, insieme al viceministro Gilberto Pichetto Fratin di Forza Italia, siederanno i rappresentanti delle segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil e il gruppo dirigente di Eni-Versalis, oltre che le regioni Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia.
Al centro della discussione, in programma durante la mattinata, ci sarà il cracking di Porto Marghera e le prospettive per il quadrilatero padano della chimica.
Dopodiché, nel pomeriggio di mercoledì 18 maggio alle 17, l’assessore regionale Vincenzo Colla riferirà eventuali decisioni o aggiornamenti all’interno di un tavolo regionale, convocato alla presenza delle segreterie provinciali dei tre sindacati, in cui particolare attenzione sarà data al tema Polo Chimico di Ferrara.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com