Economia e Lavoro
7 Maggio 2022
L'edizione 2022 della rassegna riminese ha segnato "il ritorno alla normalità" da parte degli addetti ai lavori del settore ortofrutticolo

Cso Italy e la fiducia post-Macfrut, il presidente Bruni: “È stata l’edizione della ripartenza”

di Redazione | 2 min

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Primo incontro ufficiale, nel pomeriggio di ieri 19 maggio, tra la dirigenza della Berco di Copparo e i sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm, insieme alle Rsu aziendali, per discutere della parte economica del contratto aziendale. Una trattativa delicata, che arriva dopo la recente intesa che ha evitato i licenziamenti collettivi, optando invece per una gestione degli esuberi attraverso esodi volontari

Agricoltura e innovazione: anche Unife nel progetto P.A.T.A.T.A.

Il progetto P.A.T.A.T.A., presentato martedì 6 maggio alla fiera Macfrut di Rimini, finalizzato a rilanciare in chiave sostenibile e innovativa la filiera della pataticoltura in Emilia-Romagna. Il progetto è promosso da Agripat, con la collaborazione di partner di rilievo come l’Università degli Studi di Ferrara

A Rimini, Macfrut ha chiuso i battenti di un’edizione che verrà ricordata come quella del “ritorno alla normalità” dopo i due anni di pandemia.

Una sfida su cui pochi avrebbero scommesso e che, in parte proprio per questo, ha sorpreso in positivo.

Ciò che è emerso è stata una grande voglia di ripartire, sottolineate con piacere anche da Cso Italy e dai soci presenti alla collettiva organizzata da Bianca Bonifacio, responsabile di Fiere ed eventi del Consorzio Servizi Ortofrutticolo con sede a Ferrara.

“Parlando con altri operatori, l’impressione è che ci sia stato un bel segnale di ripartenza del settore. Si percepiva la voglia di tornare alla normalità” commenta Matteo Mazzoni, responsabile commerciale di Mazzoni Group, che aggiunge: “Abbiamo riscontrato una buona incidenza di presenze qualificate e questo ci rende molto contenti”.

“Qualcosa si sta muovendo. Pochi curiosi e molti tecnici. Abbiamo ottenuto contatti interessanti, anche più degli altri anni”, afferma Alessandro Fortini, responsabile commerciale Fortini Ortofrutticoli.

Condivide la stessa impressione sull’afflusso di presenze Massimo Ceradini, titolare Ceradini Group: “Sono molto felice dell’affluenza che abbiamo notato fin dal primo giorno. Una bella sorpresa, nonostante le aspettative non fossero delle più scontate”. ​​

Il presidente di Fruitimprese Marco Salvi si dice altrettanto soddisfatto della risposta italiana in termini di affluenza, accentuata dalle importanti presenze del ministro dell’agricoltura Stefano Patuanelli e dell’assessore regionale dell’Emilia-Romagna per le Politiche Agricole Alessio Mammi.

“Un forte segnale della vicinanza del governo al settore e del sostegno delle istituzioni alla filiera”, sottolinea Salvi. Il presidente di Fruitimprese tuttavia precisa: “Probabilmente anche a caso della complicata situazione internazionale, non siamo riusciti nemmeno questa volta a portare in Italia gli operatori internazionali più importanti”.

Lo stand collettivo di Cso Italy ha ospitato un corner informativo del progetto di promozione europea “Made in Nature” finanziato in partnership con l’Unione Europea, per promuovere la cultura del biologico in Italia, Francia, Germania e Danimarca.

Lo spazio dedicato al progetto, giunto alla seconda edizione, è stato allestito con veri alberi da frutto per lanciare l’iniziativa “Frutteto a zero emissioni”, un’azione dimostrativa volta a sottolineare il messaggio della strategia europea Farm to Fork, per mostrare concretamente ciò che succede in campo e creare così un legame virtuale tra produttore e consumatore.

Il “Frutteto a zero emissioni” ha trasmesso il messaggio che si sta facendo qualcosa per il Pianeta e le generazioni future.

“Confermo – sottolinea il presidente di Cso Italy Paolo Bruni, a conclusione della rassegna riminese – che per Macfrut questa è stata davvero l’edizione della ripartenza”.

 

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