Cronaca
5 Maggio 2022
Due anni e mezzo in abbreviato per l'uomo di 38 anni arrestato lo scorso settembre: riconosciuta la semi-infermità mentale, non potrà avvicinarsi a luoghi frequentati da minori

Abusi su due ragazzini, condannato l’assistente scolastico

di Daniele Oppo | 2 min

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È stato condannato in abbreviato a due anni e mezzo di reclusione, il collaboratore scolastico di 38 anni accusato di aver abusato di due ragazzini di 12 e 13 anni e che venne arrestato a settembre del 2021, appena prima del riavvio delle scuole.

Il giudice ha riconosciuto uno stato di semi-infermità mentale dell’uomo, attualmente in cura, e ha valutato le attenuanti (oltre alla semi-infermità, anche le generiche e l’attenuante del risarcimento del danno alle vittime) prevalenti sull’aggravante di aver compiuto il reato ai danni di persone d’età inferiore ai 14 anni. L’uomo ha inoltre ammesso ogni addebito. Tra le pene accessorie, scatta anche la misura di sicurezza del divieto di frequentare luoghi abitualmente frequentati da minorenni.

Il pubblico ministero Fabrizio Valloni aveva chiesto una condanna molto più severa, a 4 anni e 8 mesi di reclusione.

“Il mio pensiero va ai ragazzi per quello che hanno subito – commenta l’avvocato Eugenio Gallerani, che insieme alla collega Silvia Callegari difende l’imputato -, però va rilevato che è stato accertato e verificato in questi mesi che il mio assistito soffre di importanti disturbi della personalità e ha un importante disturbo bipolare del grado più elevato, tant’è che è attualmente in cura psichiatrica, anche presso il centro di salute mentale”.

Tra i mesi di aprile e giugno dello scorso anno, l’uomo – che era stato assunto come tecnico amministrativo in una scuola cittadina durante l’emergenza Covid e che ha fatto qualche supplenza – all’esterno della scuola ha avvicinato i due studenti e li ha esortati a esibirgli le parti intime, esibendosi a sua volta. Inoltre, in un paio di occasioni, ha palpeggiato i genitali del più piccolo e ha mostrato video pornografici ai minori. Il tutto riuscendo a vincere le resistenze di uno dei minori diffidandolo dall’intervenire nel corso delle sue lezioni in aula qualora non avesse soggiaciuto alle sue richieste di natura sessuale. A suo carico vi erano anche delle chat non cancellate da una delle vittime, nonostante le sue raccomandazioni in tal senso.

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