Naomo, scatta l’ora X
Nicola Lodi detto Naomo da oggi può tornare a occuparsi di politica. I 18 mesi di sospensione da ogni carica amministrativa dovuta alla legge Severino sono terminati
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Gli ha sferrato una testata mentre stavano aspettando il loro turno, facendolo finire al pronto soccorso. È quanto accaduto nel pomeriggio di venerdì 19 giugno alla farmacia comunale di corso Porta Mare
Procura di Ferrara e difesa hanno raggiunto l'accordo per il patteggiamento a tre anni di carcere per l'uomo ferrarese di 44 anni, accusato di omicidio stradale aggravato e lesioni personali aggravate dopo lo scontro frontale tra auto in cui morì la 46enne Anna Lisa Chiossi
Dopo l'allarme lanciato ai Carabinieri e giorni di ricerche, è rientrata autonomamente nella propria abitazione venerdì 19 giugno
I Cpr come "sinonimo di disumanità e morte dei diritti". Di questo si è parlato martedì 17 giugno, durante la seconda serata della sedicesima edizione degli Emergency Days che si è aperta con un incontro pubblico che volge lo sguardo alle mille ombre dei cosiddetti Cpr

(archivio)
Il campanello d’allarme è stato il prezzo: troppo più basso rispetto a quello di mercato degli altri prodotti. Da lì i carabinieri dei Carabinieri per la biodiversità di Belluno hanno iniziato a prelevare campioni e fare test: quel conglomerato, il Concrete green, conteneva materiale pericoloso. Nasce così l’indagine chiamata “Strade al veleno”.
Nell’udienza di ieri, venerdì 8 ottobre, al tribunale di Verona sono sfilati gli ultimi, importantissimi testimoni del pm nel processo “Strade al veleno” a carico di tre imprenditori veneti imputati a vario di titolo di aver gestito in maniera illecita dei rifiuti, utilizzati poi per la realizzazione il Concrete green, un conglomerato a basso dosaggio di cemento contenente, secondo le accuse, sostanze nocive oltre i limiti di legge e impiegato anche su diverse strade interpoderali nella provincia di Ferrara, i cui rispettivi comuni si sono costituti parti civili: Bondeno, Vigarano Mainarda, Copparo, Codigoro, Poggio Renatico e Terre del Reno (assistiti dall’avvocato Denis Lovison), Ferrara e Argenta (avvocato Riccardo Caniato) e, infine, Comacchio e Mesola (avvocato Sebastiano de Feudis). L’avvocato ferrarese Fabio Anselmo assiste invece i Comuni di Ozzano, Granarolo e San Lazzaro.
Proprio dai carabinieri è arrivata la conferma che quel materiale è stato usato anche nelle strade ferraresi: per capirlo i militari hanno dovuto utilizzare le intercettazioni e poi incrociare le informazioni così ‘carpite’ con i vari contratti e appalti.
La prossima udienza è in calendario per il 22 ottobre, quando verranno ascoltati i primi testimoni delle parti civili.
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