Portomaggiore. Resti da esumazioni ed estumulazioni lasciati nei sacchi in bella vista all’esterno del cimitero hanno scatenato l’indignazione di numerosi cittadini di Portomaggiore, che hanno prontamente fotografato e postato le immagini sui social. Del problema si è interessato il consigliere comunale Giovanni Tavassi (Gruppo Misto), che ha presentato un’interrogazione al sindaco chiedendo un suo intervento.
Tavassi si è fatto portatore delle lamentele dei cittadini e – pur ricordando la norma che prevede che in mancanza di un impianto di termodistruzione nel territorio di riferimento questo genere di resti (non si tratta di resti umani, ndr) può essere considerato rifiuto urbano, quindi segue il percorso di ritiro di Clara – fa presente che i sacchi sono depositati da più di tre giorni e che in altri cimiteri “le operazioni di prelievo e trasporto dei resti dal cimitero ai punti di incenerimento o discarica lo fanno contestualmente con le operazioni di esumazione ed estumulazione”.
La richiesta è dunque quella di prevedere il prelievo contestuale dei resti o, in caso contrario, utilizzare uno “scarrabile più alto e con il coperchio per evitare tale inconveniente”, cioè di lasciare i sacchi in vista.
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