Politica
6 Luglio 2021
Il vicesindaco sentito in procura per la pubblicazione delle immagini del locale D-verso

Naomo Lodi indagato per rivelazione di segreti d’ufficio

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Uomo ferito durante lavori in via Bologna, indagini in corso

In un primo momento si è pensato a un infortunio sul lavoro, ipotesi che al momento resta la più plausibile, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. L’idea di una possibile aggressione è emersa solo successivamente nel corso delle indagini, complicate soprattutto dalle difficoltà di comunicazione con le persone presenti sul posto

Rapina con coltello al supermercato Ecu: arrestato 48enne ferrarese

C’è un ferrarese dietro alla rapina messa a segno lo scorso 29 dicembre al supermercato Ecu di via Valli, a Bagnolo in Piano. I carabinieri hanno infatti identificato e arrestato il presunto responsabile: si tratta di un uomo di 48 anni, rintracciato nei giorni scorsi nell’abitazione della compagna a Castelnovo Monti

Un polo per Irma Bandiera in tempi ragionevoli

Anna Chiappini e Davide Nanni consiglieri comunali del Pd intervengono riflettendo "sul contributo delle donne nel percorso dei diritti, della lotta per la giustizia e la libertà"

Ferrovie, una visione di rete

Intervento di Danny Farinelli, segretario provinciale di Azione che si concentra sul collegamento tra Cento e Bologna e l'estensione a Comacchio della Ferrara Codigoro

Si aggiunge ancora un procedimento a carico del vicesindaco di Ferrara Nicola Naomo Lodi. Il braccio destro di Alan Fabbri è indagato per rivelazione di segreti d’ufficio.

Il sostituto procuratore Alberto Savino ha aperto un fascicolo per le immagini della rissa fuori dal locale D-verso di via Modena, chiuso innumerevoli volte dalla Questura per motivi di ordine pubblico.

Il 17 ottobre del 2019 Lodi, assessore alla sicurezza, pubblicò sulla sua pagina Facebook sequenze molto crude del pestaggio di “due donne selvaggiamente picchiate – le parole a corredo del post – da diversi energumeni nigeriani”, commentando a modo suo: “Quando vedo queste scene mi sembra di essere a Lagos, e invece siamo a Ferrara. Tutti questi anni di accoglienza sfrenata senza controlli, anni di percezioni, anni dove la precedente amministrazione ha deriso i suoi residenti e questo è il risultato! Non possiamo più tollerare una simile violenza. Queste bestie non devono più avere spazio nella nostra città!”.

Quelle immagini però dovevano essere messe a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza e non diffuse – questo l’addebito della procura – per scopi di propaganda da parte di un pubblico ufficiale, quale è in questa sede l’assessore alla sicurezza.

Ieri pomeriggio (lunedì 5 luglio), intorno alle 14, Lodi è stato notato entrare negli uffici della procura accompagnato dai suoi avvocati Ciriaco Minichiello e Carlo Bergamasco per essere interrogato.

L’interrogatorio è stato chiesto dallo stesso indagato “per chiarire le ragioni della pubblicazione”. Per Lodi si sarebbe trattato di “una forma di comunicazione istituzionale – spiegano i suoi legali -, volta ad informare la cittadinanza delle iniziative assunte dallo stesso a fronte di una situazione di grave disagio, oggetto di frequenti lamentele ed esposti da parte dei residenti”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com